Consulta
Il panorama normativo sta cambiando. Non si tratta più solo di un documento statico che descrive cosa sia la conformità. Oggi, a fronte di una richiesta sempre maggiore da parte delle autorità di regolamentazione, è necessario raccogliere e analizzare enormi quantità di dati per garantire la conformità. Questo pone un problema unico: gestire efficacemente questi "big data" mantenendo al contempo una robusta gestione dei documenti regolatori.
Il diluvio dei Big Data:
Annegare nelle informazioni regolatorie? In media, secondo un recente rapporto IBM, le organizzazioni di regolamentazione gestiscono più di 10 terabyte di dati normativi, nello specifico
- Registri delle transazioni con una crescita stimata del 30% annuo secondo IDC: Il volume dei dati delle transazioni è in costante aumento a causa di fattori come il miglioramento delle transazioni online e l'Internet delle cose (IoT).
- Dati dei clienti (stimati da Seagate a circa 180 zettabyte a livello globale entro il 2025): man mano che le aziende raccolgono una quantità crescente di dati sui clienti per finalità di personalizzazione e marketing, aumenta anche l'onere legale legato alla protezione di tali dati. Machine Learning Mastery ci indica che i dati operativi crescono a un ritmo di 2,5 quintilioni di byte al giorno. Di conseguenza, i dati operativi includono qualsiasi elemento, dai registri di produzione all'attività dei server. Il volume di questi dati sta crescendo in modo esponenziale, accompagnato da operazioni molto più complesse e da un livello più elevato di automazione dei processi.
- Secondo Gartner, entro il 2025 i dati dei sensori raggiungeranno 1,7 Mb al secondo per persona: il numero di dispositivi connessi in case, uffici e fabbriche sta generando una marea di dati che le autorità di regolamentazione richiederanno praticamente alle organizzazioni di monitorare e analizzare per garantire la conformità. I tradizionali sistemi di gestione documentale (DMS) faranno fatica a gestire questa mole di dati poiché sono stati progettati per funzionare principalmente con documenti statici. La ricerca di punti di dati specifici o l'identificazione di tendenze tra le normative diventa un'impresa titanica, che ostacola gli sforzi di conformità efficienti.
Trovare il giusto equilibrio
Con strategie efficaci di gestione dei documenti regolatori nell'era dei Big Data e, fortunatamente, con l'aiuto di tecnologie innovative e best practice, questa sfida può essere superata. Di seguito vengono delineate alcune delle potenziali strategie:
- Sfruttare la potenza dell'IA e del Machine Learning: l'IA e il Machine Learning possono rivelarsi grandi alleati nella gestione dei Big Data per la gestione dei documenti regolatori (RDM). L'utilizzo di queste tecnologie consente di:
- Automatizzare l'estrazione dei dati e la loro classificazione da più fonti per garantire efficienza ed efficacia nello sviluppo e nella manutenzione dei documenti.
- Analizzare vasti set di dati per identificare potenziali rischi normativi e aree di miglioramento: PWC riferisce che le aziende che hanno applicato l'intelligenza artificiale alla conformità hanno registrato un calo del 30% delle violazioni normative.
- Fornire analisi predittive per anticipare i futuri cambiamenti normativi e i relativi requisiti di dati a supporto.
- L'integrazione è fondamentale: fare in modo che il DMS esistente collabori con le piattaforme di analisi dei big data. Ciò spiana la strada a un flusso di informazioni fluido, consentendo di:
- Eseguire un'analisi approfondita dei dati normativi direttamente all'interno dei documenti.
- Generare report e visualizzazioni in grado di trasformare dati complessi in strategie di conformità normativa attuabili.
- Governance dei dati per informazioni affidabili: dati di qualità rappresentano la base di decisioni informate basate su dati normativi. L'implementazione di quadri di governance dei dati garantisce:
- Accuratezza e coerenza dei dati tra diverse fonti.
- Chiara responsabilità per la proprietà e la gestione dei dati.
- Processi ben definiti per l'accesso ai dati e la sicurezza, entrambi fondamentali nell'attuale mondo basato sui dati.
Il futuro di RDM
Adottare i big data per una migliore conformità. Non considerare la mole di big data come un peso, bensì come un'opportunità per la conformità normativa, se affrontata con tecnologie innovative e solide pratiche di gestione dei dati. In questo modo, le organizzazioni possono:
- Ottimizzare i processi RDM: l'automazione dei flussi di lavoro e l'analisi tramite intelligenza artificiale delle attività consentiranno di risparmiare tempo e risorse preziosi. Le organizzazioni che sfruttano l'intelligenza artificiale per la gestione dei documenti registrano una riduzione del 40% del tempo impiegato per l'elaborazione.
- Ottenere informazioni più approfondite sulla conformità: analizzare i dati per identificare i rischi potenziali prima che diventino problemi, consentendo strategie di mitigazione proattive.
- Dimostrare una solida governance dei dati: comprovare l'impegno verso la conformità normativa attraverso un quadro di gestione dei dati adeguatamente definito.
Integrando la gestione tradizionale dei documenti e l'analisi dei Big Data, l'approccio RDM diventa completo e infonde in un'organizzazione la sicurezza necessaria per operare in un contesto normativo in continua evoluzione. Se sei alla ricerca di una soluzione rDMS che offra una gestione e un monitoraggio End-to-End dei documenti basati sull'IA generativa, prendi in considerazione il software Freyr rDMS. È progettato per semplificare i processi di gestione dei documenti regolatori garantendo al contempo la conformità in ogni fase. Un'organizzazione orientata ai dati come Freyr Digitale può raggiungere un futuro non solo di conformità, ma anche di gestione proattiva del rischio. Contattaci oggi stesso!
