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La Cina ha pubblicato un progetto di norma nazionale sulla sicurezza alimentare intitolato "Norma nazionale sulla sicurezza alimentare per materiali e prodotti in cellulosa rigenerata destinati al contatto con gli alimenti" per la consultazione pubblica, segnalando un'importante mossa normativa per rafforzare la supervisione dei materiali in cellulosa rigenerata utilizzati negli imballaggi alimentari e nelle applicazioni correlate. Una volta finalizzata, la norma sarà implementata a livello nazionale nell'ambito del sistema di norme nazionali GB (Guobiao).
Ambito e applicabilità
Il progetto di norma si applica ai materiali e ai prodotti in cellulosa rigenerata destinati al contatto con gli alimenti in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili. Ciò include materiali che entrano direttamente a contatto con gli alimenti, sono progettati per entrare a contatto con gli alimenti o i cui componenti possono migrare negli alimenti. Le applicazioni tipiche coperte dal progetto includono pellicole di cellulosa rigenerata (comunemente note come cellophane) utilizzate negli imballaggi alimentari e involucri di cellulosa rigenerata utilizzati nella lavorazione degli alimenti.
Definizioni e requisiti generali di sicurezza
Il progetto definisce i materiali in cellulosa rigenerata a contatto con gli alimenti come prodotti realizzati principalmente da cellulosa naturale che è stata disciolta chimicamente e rigenerata attraverso processi industriali. Questi materiali devono essere sicuri per i consumatori e non devono comportare rischi per la salute umana nelle loro condizioni d'uso previste.
A livello fondamentale, tutti i prodotti coperti da questa norma devono essere conformi alla GB 4806, la norma generale di sicurezza cinese per i materiali e gli articoli a contatto con gli alimenti. Ciò allinea i prodotti in cellulosa rigenerata con il più ampio quadro nazionale che disciplina la sicurezza del contatto con gli alimenti, la tracciabilità e la responsabilità di conformità.
Controlli delle materie prime e degli additivi
Sono proposti requisiti rigorosi per le materie prime e gli additivi:
1. Le materie prime utilizzate nei prodotti in cellulosa rigenerata non devono essere pericolose per la salute umana.
2. L'uso di additivi deve essere conforme alla GB 9685 e a qualsiasi annuncio normativo ufficiale pertinente.
3. Questa disposizione è particolarmente significativa per i produttori, poiché la produzione di cellulosa rigenerata spesso comporta coadiuvanti chimici di processo, plastificanti e additivi funzionali che richiedono un attento controllo normativo.
Requisiti di qualità sensoriale
Il progetto include requisiti sensoriali (organolettici) per garantire la pulizia e la qualità del prodotto. I materiali in cellulosa rigenerata destinati al contatto con gli alimenti devono:
1. Avere un colore normale
2. Essere privi di odori anomali
3. Non presentare muffe, macchie o corpi estranei visibili
Inoltre, le soluzioni di prova di migrazione ottenute durante i test di conformità non devono presentare scolorimento, torbidità, precipitazione o odori anomali, garantendo che il contatto con gli alimenti non causi un deterioramento percettibile della qualità.
Limiti di migrazione e standard fisico-chimici
a) Migrazione generale: La norma propone un limite di migrazione totale di 10 mg/dm² per i materiali in cellulosa rigenerata utilizzati a contatto con gli alimenti. Questo limite controlla la quantità complessiva di sostanze che possono migrare dal materiale negli alimenti durante l'uso.
Per i materiali destinati agli alimenti per lattanti e bambini piccoli, il progetto introduce requisiti più protettivi. I risultati della migrazione devono essere convertiti in base al rapporto superficie/volume effettivo in uso, con un valore massimo consentito di 60 mg/kg, riflettendo aspettative di sicurezza più rigorose per le popolazioni vulnerabili.
b) Metalli pesanti e sostanze residue
Il progetto stabilisce limiti specifici per i metalli pesanti e i contaminanti residui, tra cui:
Migrazione del piombo: non superiore a 1 mg/kg in condizioni di prova acide specificate
Contenuto residuo di piombo: ≤ 1,0 mg/kg
Contenuto residuo di arsenico: ≤ 0,1 mg/kg
Questi limiti mirano a minimizzare i rischi di esposizione a lungo termine associati all'assunzione cumulativa di metalli pesanti.
Requisiti di migrazione specifici per gli additivi
Oltre ai controlli generali sulla migrazione, il progetto richiede la conformità ai limiti di migrazione specifici (SML), ai limiti di migrazione specifici totali [SML(T)] e alle quantità massime residue (QM) per le sostanze regolamentate dalla GB 9685 e dai relativi avvisi amministrativi. Ciò garantisce uno stretto controllo sulle singole sostanze chimiche utilizzate nella produzione dei materiali.
Requisiti aggiuntivi per rivestimenti, inchiostri e adesivi
Laddove i materiali in cellulosa rigenerata incorporino rivestimenti, inchiostri da stampa o adesivi, queste sostanze devono essere conformi in modo indipendente alle rispettive norme nazionali sulla sicurezza alimentare. Questo requisito affronta le comuni strutture di imballaggio multistrato e i materiali stampati ampiamente utilizzati negli imballaggi alimentari moderni.
Disposizioni in materia di test ed etichettatura
Il progetto specifica che i test di migrazione devono essere condotti in conformità con metodi analitici riconosciuti a livello nazionale per garantire la coerenza e l'affidabilità dei risultati. Inoltre, i requisiti di etichettatura e identificazione devono essere conformi alla GB 4806.1, a supporto della tracciabilità, della supervisione normativa e della conformità al mercato.
Impatto sull'industria e consultazione pubblica
Una volta implementata, la norma dovrebbe comportare maggiori obblighi di conformità per i produttori di pellicole, involucri e materiali a contatto con gli alimenti in cellulosa rigenerata. Le aziende potrebbero dover rafforzare la selezione delle materie prime, la gestione degli additivi, i test di migrazione e i processi di documentazione.
Le autorità di regolamentazione hanno invitato il pubblico e le parti interessate del settore a presentare commenti durante il periodo di consultazione. Il feedback da parte di produttori, associazioni di categoria, organizzazioni di test e istituti di ricerca svolgerà un ruolo chiave nel perfezionare i requisiti tecnici prima che la norma venga formalmente adottata.