Il 1° maggio 2026, l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) ha diffuso la notifica del Rwanda Standards Board riguardante il progetto di norma ruandese che stabilisce i requisiti, i metodi di campionamento e di prova per la cera d'api sbiancata destinata all'uso cosmetico nell'ambito del settore Cosmetici e Articoli da Toilette ICS 71.100.70. La misura stabilisce specifiche tecniche volte a garantire la qualità, la purezza, la sicurezza e la consistenza del prodotto per applicazioni cosmetiche, rafforzando al contempo l'informazione dei consumatori, l'etichettatura e prevenendo pratiche ingannevoli. Essa supporta inoltre la protezione della salute umana, la sicurezza e l'ambiente, insieme a obiettivi più ampi di garanzia della qualità, efficienza dei costi e miglioramento della produttività. Il progetto di norma è notificato ai sensi delle disposizioni WTO TBT Articolo 2.9.2 e offre l'opportunità agli stakeholder di presentare commenti entro il 30 giugno 2026. La proposta normativa potrebbe avere un impatto sui produttori, importatori e distributori di cera d'api di grado cosmetico, introducendo protocolli di campionamento standardizzati, requisiti di test di laboratorio e procedure di valutazione della conformità che potrebbero influenzare i costi di conformità e le condizioni di ingresso nel mercato. Tuttavia, facilita anche il commercio armonizzando gli standard nazionali con le pratiche internazionali di sicurezza cosmetica, riducendo così le barriere tecniche. Nel complesso, la misura riflette gli sforzi del Ruanda per rafforzare la supervisione normativa sugli ingredienti cosmetici, promuovendo al contempo la trasparenza e l'allineamento con gli standard globali come ISO e i relativi quadri di sicurezza cosmetica.

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