Il 15 maggio 2026, il Governo italiano ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 78 dell'8 aprile 2026, introducendo misure nazionali per allineare la legislazione italiana al Regolamento (UE) 2023/988 sulla Sicurezza Generale dei Prodotti (GPSR). Il decreto adatta il quadro normativo italiano ai requisiti aggiornati di sicurezza dei prodotti dell'Unione Europea e abroga formalmente le disposizioni collegate alla Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti e alla Direttiva 87/357/CEE relativa ai prodotti che presentano rischi a causa di un aspetto ingannevole. Secondo il decreto, il quadro aggiornato rafforza gli obblighi per i produttori, gli importatori, i distributori e gli operatori di piattaforme di mercato online per garantire che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri per i consumatori. La legislazione supporta anche una migliore sorveglianza del mercato, la tracciabilità dei prodotti, le azioni correttive e i requisiti di informazione per i consumatori in linea con il Regolamento UE sulla Sicurezza Generale dei Prodotti. Il decreto riflette inoltre gli emendamenti connessi al Regolamento (UE) n. 1025/2012 sulla normazione europea e alla Direttiva (UE) 2020/1828 relativa alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori. L'Italia ha dichiarato che l'adattamento legislativo mira a migliorare la protezione della sicurezza dei consumatori, a ottimizzare il coordinamento tra le autorità nazionali e le istituzioni dell'Unione Europea e a garantire un'applicazione coerente degli obblighi aggiornati in materia di sicurezza dei prodotti nel mercato italiano.

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Governo italiano; Legislazione italiana; Sicurezza Generale dei Prodotti (GPSR)