Un nuovo capitolo nelle norme UE sulla sostenibilità
L'Unione Europea ha introdotto il Regolamento (UE) 2025/2650, che modifica il fondamentale Regolamento sulla deforestazione (UE) 2023/1115. Questo aggiornamento ridefinisce il modo in cui operatori, commercianti e aziende a valle gestiscono la conformità quando immettono sul mercato dell'UE materie prime come bovini, cacao, caffè, olio di palma, caucciù, soia e legno.
La missione rimane invariata: proteggere le foreste e la biodiversità. Tuttavia, l'UE offre ora un percorso più semplice e pratico affinché le aziende possano adempiere a questi obblighi.
Cambiamenti chiave da non perdere
Obblighi semplificati
È stata introdotta una nuova categoria di "operatori a valle". Le loro responsabilità ora si allineano a quelle dei commercianti, il che significa minori oneri amministrativi e nessun obbligo di presentare dichiarazioni di due diligence complete.
Supporto per le piccole imprese
Gli operatori micro e piccoli ottengono maggiore flessibilità. Invece di una due diligence complessa, possono presentare una dichiarazione semplificata una tantum, utilizzando la geolocalizzazione o persino l'indirizzo postale dei siti di produzione.
Tempistiche EUDR estese
Le aziende hanno ora più tempo per prepararsi. Gli obblighi entrano in vigore dal 30 dicembre 2026, mentre i micro e piccoli operatori hanno tempo fino al 30 giugno 2027 per mettersi in regola. Le disposizioni relative al legno si estendono ulteriormente, fino al 31 dicembre 2029.
I controlli basati sul rischio continuano
Le autorità continueranno ad applicare ispezioni basate sul rischio con obiettivi chiari, come il 9% degli operatori nei paesi ad alto rischio, tra cui Russia, Bielorussia, Myanmar, Corea del Nord (DPRK), garantendo che le catene di approvvigionamento rimangano libere da deforestazione.
Le sanzioni rimangono severe
La mancata conformità può comportare sanzioni fino al 4% del fatturato annuo nell'UE, oltre a misure correttive come il ritiro o il richiamo dei prodotti.
Conclusione: Trasformare la conformità in sicurezza
Il Regolamento (UE) 2025/2650 segnala l'impegno dell'UE verso la sostenibilità con un approccio pragmatico, alleggerendo gli obblighi per i piccoli operatori pur mantenendo elevati standard di conformità. Per le aziende il messaggio è chiaro: ogni richiesta, dichiarazione e presentazione deve essere accurata, difendibile e supportata da prove credibili.
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