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Le cosiddette «direttive sulla colazione» costituiscono un insieme di norme dell'Unione europea che disciplinano lo zucchero, il miele, i succhi di frutta, le confetture e il latte in polvere. Dopo lunghe discussioni, è stata adottata la direttiva (UE) 2024/1438 per modificare e modernizzare tali norme. Essa introduce regole di etichettatura più rigorose, nuove categorie di prodotti e standard di qualità più elevati.

Le sue disposizioni entreranno in vigore il 14 giugno 2026, segnando un cambiamento significativo nelle aspettative in materia di conformità in tutto il settore alimentare.

Modifiche a livello di prodotto

Categoria di prodottoEmendamento
TesoroI paesi di origine devono essere elencati in ordine decrescente in base alla quota in peso, indicando le relative percentuali.
Succhi di frutta

· È stata introdotta una nuova categoria di succhi di frutta a ridotto contenuto di zuccheri. Sulle etichette può essere riportata la dicitura «I succhi di frutta contengono solo zuccheri presenti in natura».

· Aggiunta di cocco alla frutta destinata alla produzione di succhi ricostituiti.

Confetture/Marmellate

· Member States autorizzare l’uso del termine «marmellata» per prodotti non derivati dagli agrumi.

· Aumento del contenuto minimo di polpa di frutta.

Latte in polvereÈ consentita la riduzione del lattosio mediante conversione in glucosio e galattosio, a condizione che tale processo sia indicato sull'etichetta.

Calendario delle procedure di conformità: dalla pubblicazione all'applicazione

DataTappa fondamentale
28 giugno 2024È stata pubblicata la direttiva (UE) 2024/1438.
14 dicembre 2025Attuazione a livello nazionale da parte Member States
14 giugno 2026Le disposizioni entrano in vigore; le imprese sono tenute a rispettarle.

Conseguenze dell'applicazione della normativa: dopo il 14 giugno

A partire dal 14 giugno 2026, il mancato rispetto delle norme comporterà l'adozione di provvedimenti normativi:

  • Ritiro dal mercato: i prodotti non conformi possono essere ritirati dagli scaffali.
  • Sanzioni pecuniarie: Member States infliggere ammende in caso di violazioni.
  • Restrizioni commerciali: le merci che non soddisfano i requisiti potrebbero essere soggette a un divieto di circolazione all'interno dell'UE.
  • Danno alla reputazione: le misure coercitive minano la fiducia dei consumatori e la credibilità del marchio

Conclusione

La direttiva sulla colazione non è un semplice adeguamento tecnico, bensì un passo decisivo verso la qualità, la trasparenza e la tutela dei consumatori. Con la data di entrata in vigore fissata al 14 giugno 2026, le aziende devono garantire che le loro etichette, le formulazioni e i sistemi di conformità siano adeguati. La mancata adozione delle misure necessarie comporterà il ritiro dei prodotti dal mercato, sanzioni e rischi per la reputazione.

Noi di Freyr aiutiamo le aziende del settore alimentare ad affrontare questi cambiamenti, dalla revisione delle etichette alle strategie di riformulazione, garantendo che la conformità non sia solo rispettata, ma anche sfruttata come vantaggio competitivo.