Guida completa alla valutazione delle prestazioni IVDR e ai requisiti di prova delle prestazioni
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Informazioni sull'autore

La Dott.ssa Radhika Ramachandran dirige il Centro di Eccellenza (CoE) globale per la redazione medica regolatoria presso Freyr Inc., fornendo documentazione e strategie regolatorie attraverso quadri normativi globali per dispositivi medici e diagnostici in vitro (IVD). Con oltre un decennio di esperienza in MedTech, ricerca clinica e strategia regolatoria, è specializzata nello sviluppo e nella revisione di documenti regolatori di grande impatto allineati agli standard globali, inclusi EU MDR e EU IVDR. Fornisce consulenza strategica e soluzioni personalizzate di redazione regolatoria alle aziende MedTech, supportando le presentazioni regolatorie e la documentazione del ciclo di vita. La Dott.ssa Radhika ha un Dottorato di ricerca in Biotecnologie ed è una Redattrice Medica Certificata, con contributi a oltre 1.500 documenti regolatori. Il suo attuale focus include lo sfruttamento dell'intelligenza artificiale e della salute digitale per trasformare la redazione medica regolatoria.

Domande frequenti (FAQ)

La valutazione delle prestazioni ai sensi del regolamento IVDR dell'UE consiste in una valutazione scientifica strutturata volta a dimostrare che le prestazioni analitiche, le prestazioni cliniche e la validità scientifica di un dispositivo diagnostico in vitro (IVD) ne giustificano complessivamente l'uso previsto e la conformità ai requisiti generali di sicurezza e prestazioni.

Non tutti i dispositivi diagnostici in vitro richiedono lo stesso livello di studio delle prestazioni. Il regolamento IVDR stabilisce che le prove delle prestazioni analitiche e cliniche debbano essere proporzionate alla destinazione d'uso e alla classe di rischio del dispositivo.

Il documento di domande e risposte MDCG 2025-5 chiarisce le definizioni, le tipologie di studi di prestazione previsti dall'IVDR, i criteri di applicabilità, i ruoli dei ricercatori e i requisiti normativi.

La valutazione delle prestazioni ai sensi dell'IVDR costituisce un obbligo che accompagna l'intero ciclo di vita del dispositivo. La documentazione deve essere conservata e aggiornata man mano che la pratica clinica evolve.