Novel Food dell’UE ha chiarito lo novel food di vari ingredienti derivati dal melograno (Punica granatum), sottolineando che i requisiti normativi dipendono dalla parte della pianta utilizzata e dall’applicazione alimentare prevista. Il frutto del melograno non è considerato un «nuovo alimento» per l’uso alimentare generale, mentre il pericarpo (buccia), il fiore, i semi e l’estratto di melograno standardizzato al 40% di punicalagine sono riconosciuti come non nuovi se utilizzati negli integratori alimentari, in quanto ne è stato dimostrato il consumo prima del 15 maggio 1997.
Tuttavia, lo stesso estratto di punicalagina al 40% può essere considerato un “alimento nuovo” se utilizzato in alimenti convenzionali al di fuori della categoria degli integratori alimentari e potrebbe richiedere un’autorizzazione preventiva all’immissione in commercio ai sensi del Regolamento (UE) 2015/2283. Al contrario, l’olio di semi di melograno rimane classificato come Novel Food, per cui è necessaria un’autorizzazione prima della sua immissione sul mercato dell’UE. Questo chiarimento sottolinea l’importanza di valutare sia la forma dell’ingrediente che l’uso previsto al momento di determinare Novel Food nell’Unione europea.