Food Standards Australia New Zealand ha finalizzato le modifiche normative nell'ambito della Proposta P1056 (Revisione della Caffeina), introducendo controlli più severi sull'uso della caffeina nella catena alimentare in Australia e Nuova Zelanda. La proposta si basa su azioni precedenti nell'ambito della Proposta P1054 Prodotti a base di caffeina pura e altamente concentrata, che aveva identificato i rischi di avvelenamento acuto da caffeina derivanti da prodotti altamente concentrati.

A seguito di una valutazione completa del rischio e dell'esposizione, FSANZ ha stabilito che le disposizioni normative esistenti erano insufficienti per gestire i rischi, in particolare a causa della crescente disponibilità di prodotti ad alto contenuto di caffeina come gli integratori sportivi e gli alimenti funzionali.

Risultati della valutazione del rischio

FSANZ ha stabilito soglie di assunzione sicure basate su evidenze:

Adulti sani (non in gravidanza): fino a 400 mg/giorno (circa 5,7 mg/kg di peso corporeo/giorno)
Dose singola: fino a 210 mg di caffeina
Donne in gravidanza: un'assunzione superiore a 200 mg/giorno può aumentare i rischi (aborto spontaneo, basso peso alla nascita, ecc.)
Bambini: fino a 3 mg/kg di peso corporeo/giorno

I dati sull'esposizione alimentare hanno mostrato che:
Fino al 6% degli adulti australiani e il 2% degli adulti neozelandesi superano i limiti di sicurezza
Circa il 15% delle donne in gravidanza può superare l'assunzione raccomandata
Alcuni gruppi (es. lavoratori a turni, studenti) sono a rischio più elevato

FSANZ ha approvato una bozza di modifica che introduce le seguenti misure:
1. Divieti generali
La vendita al dettaglio di caffeina ed estratto di guaranà è proibita a meno che non sia espressamente consentita
Gli alimenti non possono contenere caffeina come ingrediente a meno che non sia specificamente consentito dal Codice
2. Rimozione dei precedenti limiti di concentrazione
I precedenti divieti generali della P1054 (≤1% nei liquidi, ≤5% nei solidi) sono rimossi, poiché il nuovo quadro introduce controlli più mirati
3. Limiti specifici per gli alimenti per sportivi (FSSF)
Gli alimenti sportivi supplementari formulati (FSSF) possono contenere:
Massimo 200 mg di caffeina per porzione giornaliera (totale da tutte le fonti)
Limiti compositivi aggiuntivi:
≤1% di caffeina per i liquidi
≤5% di caffeina per le polveri
4. Nuovi requisiti di etichettatura
Le bevande contenenti caffè con ≥200 mg di caffeina per porzione devono:
Includere dichiarazioni di avvertimento consultive
Dichiarare il contenuto di caffeina nel Pannello Informazioni Nutrizionali (NIP)
5. Controlli sull'imballaggio e sulla composizione
I nuovi requisiti garantiscono informazioni più chiare per i consumatori e una formulazione più sicura dei prodotti, in particolare per le categorie ad alto rischio come gli integratori sportivi
Impatto normativo

Il quadro rivisto introduce un sistema basato su autorizzazioni, in cui l'uso della caffeina è consentito solo in categorie definite e in condizioni controllate. È importante sottolineare che gli alimenti tradizionali come caffè, tè e cioccolato rimangono inalterati, tranne nel caso in cui le bevande confezionate superino la soglia di 200 mg di caffeina per porzione.

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Australia, Nuova Zelanda, Regolamento sulla caffeina, Proposta P1056, Alimenti per sportivi.