L'Autorità indiana per la sicurezza e gli standard alimentari (FSSAI) ha notificato il Regolamento sulla sicurezza e gli standard alimentari (Licenze e registrazione delle imprese alimentari) (Emendamento), 2026, introducendo modifiche significative al quadro normativo che disciplina gli operatori del settore alimentare (FBO) in India. L'emendamento è stato emanato ai sensi della Sezione 92(2) in combinato disposto con la Sezione 31 del Food Safety and Standards Act, 2006, con previa approvazione del Governo Centrale, e fa seguito a precedenti consultazioni preliminari pubblicate nel 2020.

Una riforma chiave nell'ambito dell'emendamento è la revisione delle soglie basate sul fatturato per la registrazione e la concessione di licenze, che entrerà in vigore dal 1° aprile 2026. Secondo la struttura rivista, le imprese alimentari con un fatturato annuo fino a 1,5 crore di rupie richiederanno la registrazione FSSAI, mentre quelle con un fatturato tra 1,5 crore e 50 crore di rupie dovranno ottenere una licenza statale. Le imprese con un fatturato annuo superiore a 50 crore di rupie richiederanno una licenza centrale. Le soglie riviste mirano a riflettere la crescita del settore alimentare indiano e ad affrontare i cambiamenti legati all'inflazione da quando è stato introdotto il quadro precedente.

L'emendamento introduce anche la validità perpetua per le licenze e le registrazioni FSSAI, sostituendo il precedente sistema di rinnovo a termine fisso. Secondo le disposizioni riviste, una licenza o una registrazione rimarrà valida a meno che non venga sospesa, annullata o rinunciata. Tuttavia, il mancato pagamento delle tasse annuali o la mancata presentazione delle dichiarazioni obbligatorie può portare a una sospensione presunta fino a quando i requisiti di conformità non saranno soddisfatti.

Un'altra importante modifica riguarda i venditori ambulanti di cibo e gli ambulanti. I venditori registrati ai sensi del Street Vendors (Protection of Livelihood and Regulation of Street Vending) Act, 2014 saranno considerati registrati ai sensi del Food Safety and Standards Act, a condizione che rispettino i requisiti igienici e sanitari specificati nell'Allegato 4 dei regolamenti. Questa disposizione è intesa a semplificare la conformità per un ampio segmento di imprese alimentari informali.

L'emendamento consente inoltre all'Autorità alimentare di rilasciare certificati di registrazione immediati previa presentazione della documentazione richiesta, secondo procedure specifiche. Inoltre, la definizione di «operatore di piccole imprese alimentari» è stata ampliata per includere esplicitamente food truck, carretti alimentari, venditori ambulanti, titolari di bancarelle temporanee, venditori di strada e persone che distribuiscono cibo in occasione di incontri sociali o religiosi, offrendo maggiore chiarezza normativa per le piccole imprese alimentari e quelle mobili.

Una nuova disposizione stabilisce anche un quadro di ispezione e audit basato sul rischio. In base a questo sistema, le ispezioni saranno condotte periodicamente in base a fattori quali il tipo di attività alimentare, la categoria di rischio degli alimenti trattati, la storia di conformità passata e i risultati degli audit di terze parti. Le imprese alimentari possono anche essere indirizzate a sottoporsi ad audit sulla sicurezza alimentare condotti da agenzie di audit di terze parti riconosciute da FSSAI, con i costi a carico dell'operatore.

Le normative aggiornate mirano a modernizzare il sistema indiano di licenze per le imprese alimentari, migliorare i meccanismi di conformità e ridurre l'onere normativo per gli operatori più piccoli, rafforzando al contempo la supervisione della sicurezza alimentare in tutto il settore.

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