L'Autorità per la Protezione Ambientale (EPA) sta cercando contributi pubblici sulle restrizioni proposte per tre Inquinanti Organici Persistenti (POPs) recentemente aggiunti alla Convenzione di Stoccolma sugli Inquinanti Organici Persistenti. In quanto firmataria, Aotearoa Nuova Zelanda è tenuta a limitare o eliminare la produzione, l'uso, l'importazione e l'esportazione dei POPs elencati. L'EPA propone di regolamentare il clorpirifos, un insetticida agricolo ampiamente utilizzato; le paraffine clorurate a catena media (MCCPs), comunemente impiegate in plastiche, vernici e fluidi industriali; e le sostanze per- e polifluoroalchiliche a catena lunga (LC-PFCAs), utilizzate in diversi settori come dispositivi medici, tessili, schiume antincendio e prodotti di consumo. Queste sostanze chimiche sono persistenti, capaci di trasporto ambientale a lungo raggio e tendono ad accumularsi negli organismi viventi, ponendo significativi rischi per la salute e l'ecologia. Secondo l'autorità, la restrizione di queste sostanze ridurrà l'esposizione dannosa garantendo al contempo la conformità agli obblighi internazionali. Il processo di consultazione mira a valutare gli impatti e identificare le esenzioni necessarie. Le nuove inclusioni di POPs ai sensi della Convenzione entreranno in vigore il 16 dicembre 2026.
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