Il Ministero per la sicurezza alimentare e farmaceutica (MFDS) ha emanato la Circolare n. 2026-30, che introduce i requisiti sanitari per l'importazione di uova commestibili e prodotti a base di uova provenienti dal Brasile. La misura fa seguito a una valutazione igienico-sanitaria delle importazioni condotta ai sensi dell'articolo 11 della Legge speciale sulla gestione della sicurezza degli alimenti importati e stabilisce le condizioni generali per l'accesso al mercato coreano dei prodotti a base di uova provenienti dal Brasile.

In base alle nuove disposizioni, le norme sul paese di origine stabiliscono che le uova commestibili destinate all'esportazione debbano essere prodotte in Brasile, mentre le uova crude utilizzate nei prodotti trasformati devono provenire dal Brasile o da paesi già autorizzati all'esportazione di uova verso la Corea.

Il regolamento stabilisce rigorosi requisiti in materia di sicurezza e igiene dei prodotti. Le uova crude devono provenire da pollame sano ed essere idonee al consumo umano. Le uova e i prodotti a base di uova destinati all'esportazione devono essere conformi alle norme coreane relative ai residui chimici, ai microrganismi patogeni e agli agenti contaminanti. Inoltre, gli allevamenti avicoli sono tenuti ad attuare un programma di monitoraggio della Salmonella, garantendo che gli allevamenti siano esenti da Salmonella Enteritidis, Salmonella Typhimurium e Salmonella Thompson per almeno 90 giorni prima dell'esportazione. I prodotti a base di uova trasformati devono inoltre soddisfare specifiche condizioni di trattamento termico in base al tipo di prodotto.

La comunicazione illustra inoltre i requisiti relativi agli stabilimenti di produzione all'estero, che devono essere ufficialmente riconosciuti e registrati dalle autorità coreane a seguito di ispezioni. Tali stabilimenti sono tenuti ad adottare un sistema di gestione della sicurezza alimentare, come HACCP, a conservare la documentazione per un periodo minimo di due anni e a sottoporsi a regolari ispezioni igienico-sanitarie da parte delle autorità del paese esportatore.

Al fine di rafforzare il controllo della sicurezza, il regolamento introduce disposizioni in materia di gestione dei residui, imponendo al Brasile di attuare un programma nazionale di controllo dei residui e di trasmettere alla Corea i risultati annuali delle attività di monitoraggio. Inoltre, devono essere predisposti sistemi di tracciabilità e di richiamo che consentano di seguire il percorso delle materie prime fino alla distribuzione del prodotto finale.

Sono inoltre stabiliti requisiti dettagliati in materia di manipolazione, stoccaggio e trasporto, al fine di garantire condizioni igieniche e prevenire la ricontaminazione lungo l'intera catena di approvvigionamento. La comunicazione prevede misure coercitive che impongono la sospensione della certificazione di esportazione in caso di non conformità, fino al completamento delle azioni correttive.

Infine, il regolamento stabilisce i requisiti obbligatori per il certificato sanitario di esportazione, tra cui la verifica dell'origine, le misure di controllo degli agenti patogeni e dei residui, la conformità al trattamento termico e le informazioni complete sulla tracciabilità dei prodotti e degli impianti.

La misura non richiede stanziamenti di bilancio aggiuntivi ed è stata confermata come non soggetta a revisione nell'ambito della riforma normativa. Essa fa seguito a una precedente comunicazione amministrativa emanata nel marzo 2026. Nel complesso, il nuovo quadro normativo rafforza il sistema di controllo delle importazioni della Corea per gli alimenti di origine animale, fornendo al contempo un percorso normativo chiaro per gli esportatori brasiliani di uova che intendono accedere al mercato coreano.

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Corea del Sud, MFDS, Valutazione delle importazioni, uova commestibili e prodotti a base di uova provenienti dal Brasile.