Il Ministero della Sicurezza Alimentare e Farmaceutica (MFDS) ha emesso l'Avviso n. 2026-194 che modifica il Decreto di attuazione della Legge speciale sulla gestione della sicurezza degli alimenti importati, introducendo un sistema di controllo delle importazioni più basato sul rischio e focalizzato sulla precisione. L'emendamento mira a rafforzare la supervisione delle importazioni ad alto rischio, riducendo al contempo gli oneri amministrativi per le aziende conformi, in particolare gli Excellent Importers, e razionalizzando i requisiti di formazione igienica.
Un cambiamento chiave è il passaggio a ispezioni intensive basate sul rischio. Invece di un numero fisso di test, l'MFDS può ora richiedere fino a 20 ispezioni consecutive per gli alimenti importati con violazioni ricorrenti o ad alto rischio. I prodotti che coinvolgono contaminanti pericolosi possono essere sottoposti all'ispezione completa di 20 conteggi, mentre i prodotti a rischio inferiore possono affrontare meno test basati sulla valutazione della minaccia.
L'emendamento modernizza anche le procedure di conformità. La formazione igienica trimestrale è sostituita da almeno un'ora di formazione annuale, e i certificati cartacei non sono più richiesti se i registri di formazione sono accessibili elettronicamente. Per gli alimenti acquistati direttamente all'estero (e-commerce), le indagini sulle materie prime sono classificate come ricerca sulla sicurezza, consentendo un'azione normativa più rapida contro le sostanze pericolose. Inoltre, un sistema di domanda presunta consente che gli aggiornamenti nella registrazione aziendale siano automaticamente riconosciuti per lo status di Excellent Importer, eliminando la burocrazia superflua.
Nel complesso, i cambiamenti rafforzano il controllo sulle importazioni ad alto rischio, semplificando al contempo le procedure per gli operatori conformi lungo tutta la catena di approvvigionamento alimentare.
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