Il 9 aprile 2026, il Dipartimento per l'Ambiente, l'Alimentazione e gli Affari Rurali (DEFRA) ha emanato regolamenti aggiornati che disciplinano la qualità, il monitoraggio, il trattamento e l'etichettatura dell'acqua di sorgente e dell'acqua minerale naturale nel Regno Unito. Il regolamento è entrato in vigore immediatamente dopo la pubblicazione e introduce requisiti tecnici e di conformità più dettagliati per gli operatori.
1. Requisiti per l'acqua di sorgente
a. Standard di qualità dell'acqua
L'acqua di sorgente deve rispettare limiti rigorosi per i parametri chimici, microbiologici e radiologici, tra cui:
1. Contaminanti chimici:
Arsenico 10 g/L
Cadmio 5 g/L
Nichel 20 g/L
Idrocarburi policiclici aromatici 0,1 g/L
Cloruro di vinile 0,5 g/L
2. Sicurezza microbiologica:
Assenza di enterococchi
Assenza di Pseudomonas aeruginosa
Assenza di batteri anaerobi sporigeni solfito-riduttori
Sostanze radioattive:
Radon 100 Bq/L
Trizio 100 Bq/L
b. Controlli sul trattamento
L'ossidazione con aria arricchita di ossigeno richiede l'autorizzazione preventiva delle autorità locali
I residui del trattamento devono rientrare nei limiti specificati
Sono proibiti eventuali effetti di disinfezione non intenzionali
Il trattamento con allumina attivata è limitato alla sola rimozione del fluoro e richiede l'approvazione con almeno tre mesi di anticipo.
c. Requisiti di etichettatura
Il prodotto deve essere etichettato come acqua di sorgente
La fonte di estrazione deve essere chiaramente indicata
Se viene utilizzato un nome geografico diverso:
Il carattere della località della fonte deve essere almeno 1,5 volte più grande del nome del prodotto
Se viene utilizzata l'ossidazione con aria arricchita di ozono, deve essere dichiarata sull'etichetta.
2. Requisiti per l'acqua minerale naturale
a. Obblighi di monitoraggio e test
Gli operatori devono implementare un monitoraggio strutturato e periodico:
Mensile: portata, residuo secco (contenuto minerale), conducibilità
Trimestrale: anioni e cationi
Mensile: sostanze chimiche presenti in natura (es. arsenico ≤ 0,010 mg/L, piombo ≤ 0,010 mg/L, nitrato ≤ 50 mg/L)
Ogni 3 mesi: test microbiologici che confermano l'assenza di patogeni come Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa ed enterococchi
b. Metodi di trattamento consentiti
Sono consentiti solo trattamenti specifici:
Filtrazione o decantazione
Rimozione o aggiunta di anidride carbonica
Ossidazione con aria arricchita di ossigeno
Trattamento con allumina attivata
c. Etichettatura e indicazioni
Il prodotto deve essere etichettato come acqua minerale naturale
Le informazioni obbligatorie sull'etichetta includono:
Sito di estrazione
Composizione minerale e chimica con livelli di contenuto
Requisito di avvertenza sul fluoruro:
Se il fluoruro > 1,5 mg/L, l'etichetta deve riportare:
Contiene più di 1,5 mg/L di fluoruro: non adatta al consumo regolare da parte di lattanti e bambini di età inferiore a 7 anni.
Indicazioni nutrizionali facoltative consentite se i criteri sono soddisfatti, come:
Basso contenuto di minerali (≤ 500 mg/L di solidi disciolti totali)
Contiene calcio (ad esempio, calcio > 150 mg/L)
Impatto normativo
Queste regole aggiornate rafforzano la protezione dei consumatori, la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti attraverso:
Introduzione di limiti chiari per i contaminanti
Standardizzazione della frequenza di monitoraggio
Inasprimento dei controlli di processo
Miglioramento della chiarezza dell'etichettatura e della comunicazione del rischio, in particolare per i gruppi sensibili (ad esempio, bambini e lattanti)
Il regolamento garantisce l'allineamento con le moderne aspettative di sicurezza, mantenendo al contempo la distinta identità normativa delle categorie acqua di sorgente e acqua minerale naturale.