L'HM Revenue & Customs (HMRC) ha aggiornato le proprie linee guida che definiscono i requisiti di conformità per il nuovo regime britannico relativo all'imposta sui prodotti da svapo (VPD) e ai bolli fiscali per lo svapo (VDS), in vista della piena attuazione prevista per il 1° ottobre 2026. A partire dal 1° aprile 2026, produttori britannici, i produttori esteri che riforniscono il Regno Unito, i depositari e gli importatori dovranno richiedere l'autorizzazione per operare nell'ambito del nuovo regime di accisa. A partire dal 1° ottobre 2026, l'imposta sui prodotti da svapo si applicherà a un'aliquota fissa di 2,20 sterline per 10 ml di liquido da svapo, indipendentemente dal contenuto di nicotina, e tutti i prodotti da svapo confezionati per la vendita al dettaglio immessi sul mercato dovranno recare un bollo fiscale di sicurezza. I bolli transitori saranno disponibili fino al 31 agosto 2026, mentre a partire da settembre 2026 saranno richiesti bolli digitali per facilitare la tracciabilità della catena di approvvigionamento attraverso la scansione obbligatoria. A partire dal 1° aprile 2027, tutti i prodotti per lo svapo non soggetti a sospensione fiscale nel Regno Unito dovranno recare un bollo fiscale. Il regime introduce severi requisiti di approvazione, garanzie finanziarie, obblighi di tenuta dei registri e sanzioni in caso di non conformità, tra cui multe, sequestro delle merci e potenziali sanzioni penali. Le misure allineano i prodotti per lo svapo ai quadri fiscali esistenti per l'alcol e il tabacco, con l'obiettivo di rafforzare l'adempimento fiscale, contrastare il commercio illecito e migliorare la tracciabilità dei prodotti lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Notizie per i consumatori - Regione
Notizie per i consumatori - Tag
Dazi sui prodotti per lo svapo; Applicazione delle accise; Sistema dei bolli fiscali; Tracciabilità della catena di approvvigionamento; Conformità e sanzioni