Il 4 maggio 2026, la Therapeutic Goods Administration (TGA) ha aggiornato le linee guida destinate ai consumatori relative ai test sul fattore di protezione solare (SPF) e alle indagini in corso sui prodotti solari commercializzati in Australia. La TGA ha sottolineato l’importanza costante dell’uso dei prodotti solari per la protezione dai raggi ultravioletti (UV) nocivi e ha fornito informazioni aggiornate sulla normativa in materia, sugli standard di test relativi all’SPF e sulle azioni normative relative ai prodotti che potrebbero non soddisfare i valori di SPF dichiarati in etichetta. Secondo la TGA, in Australia i filtri solari il cui scopo principale è la protezione dai raggi UV sono regolamentati come prodotti terapeutici. L’agenzia ha spiegato che i valori SPF indicano per quanto tempo in più chi utilizza il filtro solare può essere protetto dalle scottature rispetto alla pelle non protetta. La TGA ha osservato che i filtri solari con SPF 30 filtrano circa il 97% dei raggi UVB, mentre i prodotti con SPF 50 ne filtrano circa il 98%, e ha chiarito che nessun filtro solare blocca completamente le radiazioni UV. L’aggiornamento ha fatto riferimento anche ai test sull’SPF condotti dall’associazione di tutela dei consumatori CHOICE nel giugno 2025, che hanno valutato 20 prodotti solari con etichetta SPF 50 o SPF 50+.
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