Il 28 aprile 2026, la Commissione europea ha adottato il regolamento (UE) 2026/909 della Commissione, che modifica il regolamento (CE) n. 1223/2009 al fine di aggiornare i requisiti di sicurezza relativi a diverse sostanze utilizzate nei prodotti cosmetici. La revisione tiene conto dei recenti pareri scientifici emessi dal Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) e mira a rafforzare la tutela dei consumatori garantendo al contempo la continua disponibilità dei prodotti. Le modifiche principali includono nuove restrizioni sul salicilato di benzile, che ne limitano la concentrazione a causa dei potenziali rischi per la salute, e il divieto del fosfato di trifenile a seguito di dati di sicurezza inconcludenti riguardo alla genotossicità. Il silicato di ammonio, argento, zinco e alluminio (zeolite di argento e zinco), precedentemente vietato, è ora consentito come conservante a condizioni rigorose. Sono stati inoltre introdotti limiti aggiornati per l'alluminio e i sali di zinco idrosolubili, in particolare nei prodotti per l'igiene orale come dentifrici e collutori, per affrontare le preoccupazioni relative all'esposizione sistemica. Il regolamento stabilisce inoltre limiti di concentrazione per ingredienti profumati come l'olio di vetiver acetilato e il citrale, sulla base dei rischi di sensibilizzazione. Diverse sostanze utilizzate nelle tinture per capelli, tra cui HC Blue No 18, HC Yellow No 16, HC Red No 18 e idrossipropil-p-fenilendiammina, sono ora soggette a una nuova regolamentazione con livelli massimi di utilizzo definiti. Inoltre, sono state introdotte restrizioni per le impurità presenti nel filtro UV DHHB, limitando in particolare il contenuto di di-n-esilftalato (DnHexP) a 10 ppm.
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