Il 6 maggio 2026, l'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio) diffonde una comunicazione presentata dall'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti (EPA) che annuncia la disponibilità della valutazione finale del rischio per l'1,2-dicloroetano ai sensi del Toxic Substances Control Act (TSCA). L'avviso di disponibilità pubblicato nel Federal Register FR 91 24230 il 5 maggio 2026 afferma che l'EPA ha completato la sua valutazione, determinando che l'1,2-dicloroetano presenta un rischio irragionevole di danno alla salute umana, causato dall'esposizione professionale dei lavoratori in 15 condizioni d'uso (COUs) identificate ai sensi del TSCA, senza riscontrare rischi irragionevoli per i consumatori, la popolazione generale o l'ambiente. L'EPA ha applicato la migliore scienza disponibile e un approccio basato sul peso delle prove, concludendo che i rischi sono significativi negli ambienti di lavoro e avvierà azioni di gestione del rischio per affrontare i rischi identificati, in conformità con i requisiti del TSCA. La comunicazione è stata diffusa su richiesta della delegazione degli Stati Uniti ai sensi degli obblighi di trasparenza dell'OMC per le notifiche sulle barriere tecniche al commercio (TBT) e le misure correlate ai fini della supervisione della regolamentazione chimica. Essa sottolinea l'intento normativo di procedere con le protezioni sul luogo di lavoro e future azioni di regolamentazione volte alla riduzione dell'esposizione e agli obblighi di conformità per gli stakeholder industriali coinvolti nella fabbricazione, lavorazione e uso della sostanza chimica, garantendo l'allineamento con il quadro di gestione del rischio della sezione 6 del TSCA e gli obiettivi di protezione della salute pubblica, supportando al contempo le considerazioni di revisione giudiziaria in corso, ove applicabile.