La Francia ha notificato alla Commissione europea, tramite il Sistema di informazione sui regolamenti tecnici dell’UE (TRIS), un progetto di misura che introdurrebbe l’obbligo di etichettatura del paese di origine per la carne utilizzata come ingrediente nei prodotti alimentari preconfezionati. La proposta, notificata con il numero 2026/0281/FR, è aperta alle osservazioni durante il periodo di standstill che terminerà il 9 settembre 2026. Il progetto di regolamento si applicherebbe alla carne di bovini, suini, ovini, caprini e pollame, compresi i preparati a base di carne e la carne separata meccanicamente utilizzati come ingredienti nei prodotti alimentari preconfezionati. La misura mira a migliorare la trasparenza per i consumatori e a rafforzare la tracciabilità, fornendo informazioni più chiare sull’origine degli ingredienti a base di carne.

In base alla proposta, gli operatori del settore alimentare sarebbero incoraggiati a indicare il paese di origine specifico dell’ingrediente a base di carne. Laddove ciò non fosse fattibile, si potrebbero utilizzare dichiarazioni di origine semplificate quali “UE”, “Extra-UE” o “UE ed Extra-UE”, a seconda del modello di approvvigionamento.
Il progetto estenderebbe inoltre gli obblighi di etichettatura dell’origine agli ingredienti a base di carne, indipendentemente dalla loro percentuale nel prodotto finale, estendendo gli obblighi di trasparenza anche ai prodotti contenenti quantità relativamente ridotte di carne. Qualora tutte le fasi di produzione avessero luogo in un unico paese, gli operatori potrebbero utilizzare una dichiarazione di origine semplificata che indichi tale paese. Per la carne proveniente da più paesi, sarebbero consentite designazioni geografiche più generiche.

Per garantire la visibilità ai consumatori, le informazioni sull’origine dovrebbero figurare accanto al relativo ingrediente a base di carne nell’elenco degli ingredienti o sotto forma di nota a piè di pagina chiaramente collegata. La proposta richiede inoltre che la dichiarazione di origine utilizzi la stessa dimensione dei caratteri, lo stesso colore e lo stesso stile dell’elenco degli ingredienti. Le autorità francesi affermano che la misura è volta a rispondere alla forte domanda dei consumatori di informazioni sull’origine e a migliorare la fiducia nelle catene di approvvigionamento alimentare. La proposta si basa sulle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011 che consentono Member States introdurre ulteriori requisiti obbligatori in materia di informazione alimentare, qualora ciò sia giustificato da obiettivi di tutela dei consumatori e di trasparenza.
Se adottata, la misura rimarrebbe in vigore fino al 31 dicembre 2030 e si applicherebbe ai prodotti immessi sul mercato francese, mentre i prodotti fabbricati o commercializzati in altri Member States dell’UE Member States in paesi terzi rimarrebbero esclusi dal suo ambito di applicazione.

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