La Commissione Federale per la Protezione dai Rischi Sanitari (COFEPRIS) del Messico ha pubblicato una guida non normativa volta ad aiutare produttori gli operatori del settore a determinare se i loro prodotti rientrino nella categoria degli integratori alimentari ai sensi delle rigorose leggi sanitarie del Paese. La guida stabilisce un quadro di valutazione articolato in quattro parti, basato sulla Legge Generale sulla Salute e sui relativi regolamenti, che richiede che gli integratori siano composti da erbe, estratti o alimenti tradizionali; siano privi di ingredienti farmacologici; evitino indicazioni terapeutiche o preventive; rispettino le restrizioni relative agli additivi e alle piante; e utilizzino esclusivamente forme di somministrazione orale approvate, quali capsule, compresse o polveri, vietando esplicitamente forme dolciarie come caramelle gommose o caramelle. I prodotti devono superare tutte e quattro le sezioni del modulo di classificazione, e qualsiasi risposta “no” o “informazioni insufficienti” comporta automaticamente l’esclusione del prodotto: una distinzione fondamentale per le aziende, poiché gli integratori non richiedono la stessa registrazione dei prodotti farmaceutici, ma sono soggetti a severe sanzioni se avanzano indicazioni sulla salute o contengono sostanze vietate.

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Messico, integratori alimentari, linee guida non normative, valutazione dei prodotti.