Il 7 maggio 2020 il Ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente (MEE) cinese ha pubblicato la versione aggiornata della legge sulle nuove sostanze chimiche, che, secondo quanto previsto, sostituirà la normativa vigente, ovvero il Decreto n. 7 del MEP, a partire dal 1° gennaio 2021. Il presente aggiornamento si concentra sulle principali modifiche introdotte dal Decreto n. 12 del MEE e sulle loro implicazioni per il settore dal punto di vista giuridico. Diamo una breve occhiata al testo.
Ambito
Ai sensi del Decreto MEE n. 12, sono tenuti a presentare notifica:
- Nuove sostanze chimiche, ovvero quelle sostanze che non figurano nell’Inventario delle sostanze chimiche esistenti (IECSC)
- Sostanze chimiche esistenti con nuovi impieghi
Qualora nell’inventario di cui all’Ordinanza n. 12 vengano aggiunte nuove sostanze altamente pericolose, queste saranno autorizzate esclusivamente per usi specifici.
Se un’azienda intende produrre, utilizzare o importare la sostanza all’interno della “Repubblica Popolare Cinese”, deve presentare una notifica relativa alle nuove sostanze chimiche ai fini della gestione dei nuovi usi.
Tipi di registrazione
Le tipologie di registrazione rimangono invariate, mentre le soglie di stazza che ne determinano l’applicazione vengono modificate come segue:
- Registrazione standard– Per le nuove sostanze in quantità pari o superiori a dieci (10) tonnellate all’anno
- Registrazione semplificata– Per le nuove sostanze con un volume di produzione compreso tra una (1) e dieci (10) tonnellate all’anno
- Notifica– Per le nuove sostanze in quantità inferiori a una (1) tonnellata all’anno e per determinati polimeri specificati (ad esempio, polimeri a basso rischio), indipendentemente dal volume
Analisi tecnica
Una volta accettata la domanda di registrazione ordinaria/standard, il comitato di esperti procede a una valutazione tecnica, incentrata principalmente sui seguenti aspetti:
- Nome e identificazione della nuova sostanza chimica
- Qualità della nuova sostanza chimica
- Esposizione ambientale e rischi ambientali legati alle nuove sostanze chimiche
- Rischi ambientali e per la salute derivanti dalle nuove sostanze chimiche
- Attuazione della gestione ambientale per nuovi impieghi delle sostanze chimiche esistenti
- Misure adeguate di controllo dei rischi ambientali
- Tutela dei segreti commerciali
- Attività relative all'uso di sostanze chimiche altamente pericolose
Ai fini di una registrazione semplificata, la revisione tecnica si concentra principalmente sui seguenti aspetti:
- Nome e identificazione della nuova sostanza chimica
- Qualità della nuova sostanza chimica
- Persistenza (P), bioaccumulo (B) e tossicità (T) delle nuove sostanze chimiche
- Rischi ambientali legati alle nuove sostanze chimiche
- Tutela dei segreti commerciali
In base alla nuova normativa, il periodo massimo di tutela delle informazioni commerciali riservate (CBI) relative alle nuove sostanze è di cinque (5) anni a decorrere dalla data della prima registrazione. Non è prevista alcuna proroga oltre tale termine.
Il periodo di protezione per le sostanze presenti nell'inventario con richieste di CBI scadrà il 31 dicembre 2025, il che significa che, a partire dal 1° gennaio 2026, l'IECSC diventerà un inventario interamente pubblico.
Il MEE sta attualmente elaborando delle linee guida relative alla notifica delle nuove sostanze chimiche, al fine di definire in dettaglio i requisiti relativi ai dati e le procedure di notifica. Pertanto, le aziende devono seguire con attenzione le prossime linee guida per acquisire una conoscenza completa delle procedure di registrazione. Rimanete conformi.
