Le FAQ ufficiali della Commissione Europea sul Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) - Regolamento (UE) 2025/40 - forniscono importanti chiarimenti su come le sostanze preoccupanti (SoC) negli imballaggi saranno regolamentate da agosto 2026 in poi.
I requisiti del PPWR rafforzano gli sforzi per ridurre le sostanze nocive negli imballaggi e nei rifiuti di imballaggio, sostenendo al contempo pratiche di riciclo più sicure e di circolarità in tutta l'UE.
Cosa si intende per sostanza preoccupante?
Il PPWR adotta la definizione basata sull'ESPR per le sostanze preoccupanti. Secondo le FAQ della Commissione, una sostanza può essere qualificata se soddisfa una qualsiasi delle condizioni elencate; i criteri non sono cumulativi.
Ciò include:
- Sostanze identificate ai sensi dell'articolo 57 del REACH (sostanze REACH estremamente preoccupanti). Clicca qui per saperne di più sulle SVHC REACH
- Sostanze classificate nelle pertinenti classi di pericolo CLP
- Sostanze regolamentate dal Regolamento (UE) 2019/1021 sugli inquinanti organici persistenti (POP)
- Sostanze che influiscono negativamente sul riutilizzo o sul riciclo dei materiali
- Altre condizioni contemplate nell'ambito del quadro ESPR sulle sostanze problematiche (SoC)
Questa definizione più ampia estende gli obblighi di conformità oltre le tradizionali restrizioni sugli imballaggi e pone maggiore enfasi sulla riciclabilità e sui flussi di materiali circolari.
Principali modifiche della PPWR in vigore dal 12 agosto 2026
Diversi obblighi importanti ai sensi della PPWR diventano applicabili dal 12 agosto 2026.
Obbligo di minimizzare le sostanze problematiche (SoC)
Gli imballaggi devono essere prodotti in modo tale che la presenza e la concentrazione di sostanze problematiche siano minimizzate.
Limiti per i metalli pesanti
Continuano ad applicarsi limiti specifici per i quattro metalli pesanti negli imballaggi:
- Responsabile
- Cadmio
- Mercurio
- Cromo esavalente
Restrizioni sui PFAS negli imballaggi
I limiti per i PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti si applicano anch'essi dalla stessa data.
È importante sottolineare che le FAQ confermano che la restrizione sui PFAS copre entrambi:
- PFAS aggiunti intenzionalmente
- PFAS presenti inavvertitamente
Questo chiarimento sui PFAS negli imballaggi alimentari è particolarmente rilevante per le aziende che utilizzano materiali riciclati, rivestimenti, inchiostri, adesivi o strutture di imballaggio complesse, dove può verificarsi una contaminazione involontaria da PFAS.
Nessun limite universale per le sostanze problematiche (SoC) ai sensi della PPWR
La Commissione chiarisce inoltre che la PPWR non stabilisce un unico limite di concentrazione universale per tutte le sostanze problematiche.
Invece:
- Si applicano limiti specifici ai PFAS
- Si applicano limiti specifici ai quattro metalli pesanti
- Altri obblighi relativi alle sostanze problematiche (SoC) si concentrano sui requisiti di minimizzazione e conformità
Di conseguenza, la conformità degli imballaggi nell'UE non può basarsi su un unico approccio basato su soglie. Le aziende avranno bisogno di una gestione più robusta dei dati sugli imballaggi, di un migliore coordinamento con i fornitori e di processi di documentazione tecnica più solidi.
Responsabilità dei fornitori e dei produttori
Ai sensi dell'articolo 16 della PPWR, i fornitori devono fornire ai produttori le informazioni necessarie per dimostrare la conformità.
I produttori che immettono imballaggi sul mercato dell'UE sono responsabili dell'utilizzo di queste informazioni per:
- Identificare le sostanze problematiche
- Valutare la conformità
- Preparare la Dichiarazione di Conformità PPWR dell'UE
Questo rende la trasparenza della catena di approvvigionamento e la documentazione fondamentali per la preparazione alla PPWR.
Aggiornamento importante sulla EN 13428:2004
Le FAQ affermano inoltre che l'Allegato C della EN 13428:2004 non può più creare una presunzione di conformità dopo il 12 agosto 2026, poiché non riflette l'ambito più ampio delle SoC introdotto dalla PPWR.
Le aziende che si affidano a quadri normativi di conformità degli imballaggi più datati potrebbero quindi dover rivalutare le loro procedure di conformità e la documentazione di supporto.
Prepararsi alla conformità PPWR
Con l'avvicinarsi della scadenza del 2026, le fasi di conformità alla PPWR dell'UE per le aziende
includono:
- Esaminare i portafogli di imballaggi per l'esposizione alle SoC
- Valutare i rischi PFAS
- Rafforzare i processi di documentazione dei fornitori
- Migliorare la visibilità dei dati sugli imballaggi
- Aggiornare le procedure di valutazione della conformità
Le FAQ sulla PPWR chiariscono che la conformità alle sostanze problematiche non è più solo una questione di restrizione chimica, ma è anche una sfida legata ai dati sugli imballaggi, alla tracciabilità e alla documentazione dei fornitori.
Le organizzazioni che agiscono per tempo saranno in una posizione migliore per mitigare i rischi di conformità e mantenere un accesso agevole al mercato dell'UE. Ti stai preparando per la conformità PPWR? Contatta Freyr per valutare i rischi degli imballaggi, rafforzare la documentazione dei fornitori e anticipare i requisiti di agosto 2026.