La domanda di cosmetici e prodotti per la cura della persona sta crescendo in modo esponenziale in tutto il mondo. A causa di questo aumento della domanda, le tendenze legate a questi prodotti, come quelle vegane e biologiche, sono oggi più che mai in voga. Una di queste tendenze è rappresentata dai prodotti halal.
Ma c’è davvero spazio sul mercato per questo tipo di prodotti? La risposta è un sì categorico! Secondo alcune indagini, il mercato globale dei cosmetici halal dovrebbe registrare una crescita fenomenale nei prossimi anni e si stima che raggiunga reach 89 miliardi di dollari entro il 2023. Prima di entrare nei dettagli, rispondiamo innanzitutto ad alcune domande fondamentali.
Cosa sono i prodotti halal e i cosmetici halal?
Il termine "halal" deriva da una parola araba che significa "lecito". Secondo le leggi islamiche, i prodotti che non contengono derivati animali né sostanze alcoliche e che sono realizzati senza ricorrere alla crudeltà verso gli animali sono definiti prodotti halal. Sebbene i cosmetici non vengano consumati direttamente, entrano in contatto con la pelle e per questo motivo devono anch'essi rispettare gli standard halal.
Le aziende di tutto il mondo stanno dimostrando un particolare interesse per il mercato dei cosmetici halal, ma al momento sono i mercati asiatici, in particolare la Malesia e l'Indonesia, a trainare in modo determinante il settore dei cosmetici halal. Questi paesi offrono ampie opportunità per il commercio internazionale e gli investimenti nei prodotti halal. I paesi che contribuiscono maggiormente al mercato dei cosmetici halal sono:
1. Indonesia
Secondo un sondaggio, il 58% delle donne indonesiane preferisce i cosmetici halal a quelli tradizionali, il che rende questo settore un mercato di nicchia da cui le aziende possono trarre vantaggio.
Per soddisfare la crescente domanda di cosmetici halal, le aziende che intendono entrare nel mercato indonesiano dovranno conformarsi alla legge indonesiana n. 33/2014. Ai sensi di tale legge, la certificazione halal è obbligatoria per tutti i prodotti alimentari, le bevande, i farmaci, i cosmetici, i prodotti chimici (destinati al consumo umano), i prodotti biologici e quelli geneticamente modificati distribuiti e venduti in Indonesia; la legge entrerà in vigore nel 2019. I certificati halal per le aziende saranno rilasciati dall’Agenzia per la Garanzia dei Prodotti Halal (BPJPH), sotto la giurisdizione dell’Agenzia per la Garanzia dei Prodotti Halal, dopo un’ispezione approfondita.
2. Malesia
Nel 2017 il valore del settore dei prodotti cosmetici in Malesia ammontava a 5 miliardi di dollari USA, di cui 725 milioni di dollari USA erano attribuibili ai cosmetici halal. Alla luce di tale domanda, gli standard malesi per i prodotti halal sono stati elaborati dall’autorità competente, ovvero il Comitato per gli standard industriali.
L'autorità competente per la certificazione halal in Malesia è il Jabatan Kemajuan Islam Malaysia (JAKIM). Il JAKIM ha il compito di garantire la conformità halal dei prodotti in ogni fase della produzione e di rilasciare i certificati halal. I paesi che desiderano accedere al mercato malese devono presentare alla JAKIM, a fini di verifica, un certificato halal rilasciato da un organismo di certificazione halal straniero (FHCB) riconosciuto. L’elenco degli FHCB validi è disponibile sul sito web della JAKIM. I certificati halal rilasciati dalla JAKIM hanno una validità di due anni e devono essere sottoposti a revisione una volta scaduti.
3. India
L'India rappresenta un mercato interessante per le aziende che intendono entrare nel settore dei cosmetici halal.
In India, i certificati halal vengono rilasciati dagli organismi di certificazione halal (HCB). Alcuni degli HCB più riconosciuti in India sono:
- Halal India Private Limited
- Halal Certification Services India Private Limited
- Jamiat Ulama-E-Maharashtra – un’organizzazione statale della Jamiat Ulama-E-Hind
- Jamiat Ulama-i-Hind Halal Trust
Il processo per ottenere un certificato halal in India prevede tre semplici fasi: richiesta, verifica e certificazione. Queste fasi possono variare da un ente all’altro, ma il processo rimane lo stesso per la certificazione di tutti i tipi di prodotti halal.
L'introduzione delle normative halal in tutto il mondo ha creato una serie di opportunità di investimento per le aziende. Oltre a consentire l'accesso a nuovi mercati, i prodotti halal rappresentano anche una porta d'accesso a segmenti demografici nuovi e di nicchia, grazie al loro potenziale di crescita.
Hai intenzione di ottenere la certificazione halal in uno dei mercati asiatici? Potrebbe esserti utile rivolgerti a un esperto in materia di normative per la registrazione dei cosmetici. Rimani aggiornato. Rispetta le normative.
