Il 5 giugno 2026 la Commissione Europea ha pubblicato una guida sul nuovo Regolamento sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR), fornendo chiarezza fondamentale prima della sua applicazione generale il 12 agosto 2026. La guida conferma che i proprietari di marchi che controllano la progettazione degli imballaggi saranno tipicamente trattati come produttori, detenendo la responsabilità primaria per la sostenibilità e la conformità dell'etichettatura, mentre i produttori rimangono responsabili degli obblighi EPR. Un impatto significativo sul mercato è il divieto confermato dei PFAS per gli imballaggi a contatto con gli alimenti, con soglie rigorose di 25 ppb per i PFAS individuali, 250 ppb per i PFAS totali e 50 ppm inclusi i PFAS polimerici. Il regolamento rafforza inoltre il fatto che tutti gli imballaggi devono essere riciclabili a partire da agosto 2026, con requisiti più stringenti di progettazione per la riciclabilità e di riciclabilità su larga scala introdotti gradualmente a partire dal 2030 e dal 2035. Queste chiarificazioni aumentano la pressione sulla conformità per i settori degli imballaggi, alimentare, della vendita al dettaglio e dei beni di consumo, in particolare per quanto riguarda la selezione dei materiali, la responsabilità della catena di approvvigionamento e la documentazione del contenuto riciclato.

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