La pagina “Restrizioni in fase di valutazione” dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) illustra le azioni normative in corso nell’ambito REACH dell’UE, volte a controllare le sostanze chimiche pericolose che potrebbero comportare rischi inaccettabili per la salute umana o per l’ambiente. Ai sensi REACH, le restrizioni possono essere avviate dagli Member States dell’UE, dalla Commissione europea o ECHA vi sono prove che indicano che determinate sostanze richiedono una gestione del rischio a livello dell’Unione. Il processo prevede la preparazione di un fascicolo di restrizione ai sensi dell’Allegato XV, che valuta i pericoli, l’esposizione, gli impatti socioeconomici e le possibili alternative. Una volta presentato, i comitati scientifici ECHAvalutano la proposta e possono avviare consultazioni pubbliche, consentendo alle parti interessate di fornire dati e osservazioni entro scadenze definite. Tali consultazioni sono fondamentali per garantire la trasparenza e la raccolta di prove prima che vengano prese le decisioni definitive. La pagina evidenzia inoltre le sostanze attualmente oggetto di valutazione ai fini di una restrizione, quali determinati ossidi, ossacidi e composti salini del cromo (VI) e le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS). Ciascun caso segue tempistiche strutturate per la raccolta di feedback e la revisione, garantendo che le decisioni normative siano basate su dati scientifici e inclusive. Infine, le restrizioni confermate vengono inserite nell’Allegato XVII del REACH, dove definiscono limiti o divieti alla produzione, alla commercializzazione o all’uso di sostanze specifiche in tutta l’UE, al fine di ridurre i rischi chimici e promuovere alternative più sicure.
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