Idrolizzati proteici nei latti per lattanti e di proseguimento: Principali modifiche del Regolamento (UE) 2026/743
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L'Unione Europea ha compiuto un passo avanti significativo nella regolamentazione della nutrizione infantile con l'adozione del Regolamento Delegato (UE) 2026/743 della Commissione. Questo recente emendamento aggiorna il precedente Regolamento Delegato (UE) 2016/127, introducendo una nuova serie di requisiti di composizione relativi alle proteine (Gruppo F) per uno specifico idrolizzato proteico utilizzato nei latti per lattanti e di proseguimento. 

Si prevede che questo sviluppo avrà un impatto sui produttori di formule, sugli esportatori e sui professionisti della regolamentazione in tutta l'UE e oltre. 

Cos'è il Regolamento (UE) 2026/743? 

Il Regolamento Delegato (UE) 2026/743 della Commissione, adottato il 30 marzo 2026, modifica le precedenti norme dell'UE che disciplinano i requisiti proteici nei latti per lattanti e di proseguimento a base di idrolizzati proteici.

Il regolamento è stato pubblicato ufficialmente nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 9 giugno 2026 e diventerà applicabile 20 giorni dopo la pubblicazione in tutti i Member States dell'UE.

Questo emendamento riflette le valutazioni scientifiche aggiornate, in particolare dell'EFSA, sulla sicurezza e sull'idoneità degli idrolizzati proteici nella nutrizione infantile.

Perché questo aggiornamento è importante?

Il latte per lattanti è una delle categorie alimentari più strettamente regolamentate al mondo. Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/127, rigorosi requisiti di composizione garantiscono che il latte per lattanti soddisfi le esigenze nutrizionali dei bambini durante i primi mesi di vita.

Con l'evoluzione delle prove scientifiche e dell'innovazione nella lavorazione delle proteine, l'UE continua ad aggiornare questi standard. Il Regolamento 2026/743 mira a: 

  • Migliorare la qualità nutrizionale e la sicurezza 
  • Ampliare le opportunità di innovazione per i produttori 
  • Allineare i regolamenti ai nuovi pareri scientifici dell'EFSA 
  • Consentire la commercializzazione di latti per lattanti e di proseguimento prodotti a partire dallo specifico idrolizzato proteico valutato positivamente dall'EFSA.

Principali modifiche introdotte 

Ampliamento degli idrolizzati proteici autorizzati 

Uno degli aggiornamenti più importanti è l'ampliamento dell'elenco degli idrolizzati proteici consentiti ai sensi del Regolamento (UE) 2016/127. 

Fino ad ora, solo un numero limitato di formule a base di proteine idrolizzate è stato valutato positivamente e approvato. Il nuovo emendamento consente ad altri idrolisati di entrare nel mercato dell'UE, a condizione che soddisfino i criteri aggiornati.

Introduzione di una nuova categoria: Gruppo F 

Il regolamento introduce una nuova categoria di requisiti proteici nota come "Gruppo F". 

Questa categoria è pensata per accogliere nuove formule di idrolisati che differiscono da quelle approvate in precedenza, ma che sono state ritenute sicure e adatte dal punto di vista nutrizionale. 

I punti chiave del Gruppo F includono: 

  • Consente una maggiore flessibilità nella composizione della formula 
  • Aiuta i produttori a sviluppare prodotti innovativi per la nutrizione infantile 
  • Supporta nuove formulazioni convalidate scientificamente 

Fonti proteiche approvate: Miscela siero di latte-caseina 

Il Gruppo F si applica a un idrolizzato proteico prodotto da:

  • Concentrato di proteine del siero di latte derivato da latte vaccino e concentrato di proteine di latte vaccino scremato
  • Una fonte proteica con un rapporto proteine del siero di latte/caseina di 60:40
  • Specifiche condizioni di produzione e idrolisi definite negli Allegati I e II del Regolamento (UE) 2016/127 e successive modifiche

Questa composizione si allinea strettamente alle caratteristiche delle proteine del latte materno, favorendo potenzialmente una migliore digeribilità e un maggiore assorbimento dei nutrienti.

Intervallo di contenuto proteico definito 

Il regolamento introduce un requisito preciso per il contenuto proteico delle formule che utilizzano gli idrolizzati del Gruppo F: 

  • 3–2,8 g per 100 kcal
    (equivalenti a circa 0,55–0,67 g per 100 kJ) 

Ciò garantisce che le formule forniscano livelli adeguati di proteine evitando un consumo eccessivo, che può essere dannoso per i neonati.

Requisito minimo di L-carnitina 

Per supportare il metabolismo infantile e la produzione di energia, il regolamento stabilisce un livello minimo di 1,2 mg/100 kcal di L-carnitina nelle formule per lattanti contenenti idrolizzati proteici del Gruppo F. 

La L-carnitina svolge un ruolo essenziale in: 

  • Metabolismo dei grassi 
  • Produzione di energia 
  • Crescita e sviluppo del bambino 

Basi scientifiche alla base della modifica 

L'approccio normativo dell'UE si basa fortemente sulle valutazioni scientifiche dell'EFSA. Ogni nuovo idrolizzato deve essere sottoposto a: 

  • Valutazione clinica nelle popolazioni target 
  • Valutazione della composizione degli aminoacidi 
  • Analisi della sicurezza e dell'adeguatezza nutrizionale 

La modifica fa seguito al parere scientifico dell'EFSA del 29 gennaio 2025, che ha stabilito che lo specifico idrolizzato proteico coperto dal Gruppo F è una fonte proteica nutrizionalmente sicura e idonea per gli alimenti per lattanti e di proseguimento, se utilizzato in conformità ai requisiti di composizione stabiliti nel Regolamento (UE) 2016/127.

Impatto sui produttori di formule per lattanti 

Conformità e Riformulazione

produttori : 

  • Revisione delle formule esistenti 
  • Aggiornamento della composizione del prodotto e dell'etichettatura 
  • Garantire la conformità alle nuove soglie di proteine e nutrienti 

Il mancato rispetto delle norme potrebbe portare al ritiro dal mercato all'interno dell'UE.

Opportunità di Innovazione

L'introduzione del Gruppo F apre la strada a: 

  • Sviluppo di formule idrolizzate di nuova generazione
  • Prodotti migliorati incentrati sulla digeribilità 
  • Maggiore differenziazione dei prodotti nel mercato dell'UE 

Implicazioni per il Commercio Internazionale

Gli esportatori verso l'UE devono inoltre assicurarsi che: 

  • I loro prodotti siano in linea con gli standard aggiornati 
  • La documentazione rifletta i nuovi requisiti normativi 

Questo regolamento potrebbe avere ripercussioni globali, soprattutto nei paesi che esportano formule per lattanti in Europa. 

Cosa significa questo per i consumatori?

Per genitori e tutori, questo regolamento migliora: 

  • La garanzia di sicurezza attraverso controlli più rigorosi 
  • L'innovazione di prodotto con formule potenzialmente migliorate 
  • La trasparenza nella composizione delle formule 

In definitiva, i cambiamenti mirano a garantire che i lattanti ricevano prodotti sicuri e nutrizionalmente ottimizzati durante le fasi critiche dello sviluppo. 

Conclusione 

L'adozione del Regolamento Delegato (UE) 2026/743 rappresenta un importante progresso nel quadro normativo in evoluzione per le formule per lattanti all'interno di l'Unione Europea. Espandendo l'elenco degli idrolizzati proteici autorizzati e introducendo la nuova categoria del Gruppo F, l'UE continua a promuovere l'innovazione scientifica mantenendo al contempo rigorosi standard di sicurezza e qualità. 

Per i produttori, questo comporta sia nuovi requisiti di conformità che opportunità di mercato, garantendo al contempo che i consumatori continuino a beneficiare di prodotti di nutrizione infantile sicuri e di alta qualità in tutta Europa. Collaborare con Freyr Solutions e consultare esperti normativi esperti può aiutare produttori e titolari di marchi a semplificare i processi di conformità, ridurre la complessità normativa e accelerare la prontezza per il mercato. 

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