Rinnovo delle GMP presso ANVISA: come si presenta concretamente la conformità ricorrente
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Rinnovo delle GMP presso ANVISA: come si presenta concretamente la conformità ricorrente

La maggior parte dei team di conformità che operano in Brasile ha una chiara percezione di quando sia il momento di ricorrere a un supporto esterno. I fattori scatenanti sono ben noti: la registrazione iniziale, un’ispezione imminente, una lacuna di conformità che emerge sotto pressione. Ognuno di questi eventi occupa una posizione ben definita nel calendario operativo. Il rinnovo delle GMP, invece, no. Non perché non sia importante, ma perché non rientra perfettamente in nessuna delle categorie già riconosciute dal team. È proprio da questa errata classificazione che ha inizio il problema.

La valutazione ANVISA condotta ANVISA

La certificazione GMP viene spesso considerata come un punto di riferimento fisso — una credenziale che, una volta ottenuta, parla da sé. Ciò che ANVISA al momento del rinnovo è qualcosa di diverso. L’agenzia non si limita a fare una “fotografia” dello stato attuale del sistema di qualità, ma analizza un andamento nel tempo: come il sistema ha funzionato e si è evoluto durante lo svolgimento delle attività.

Questa distinzione comporta conseguenze concrete. Cambiamenti nel personale, adeguamenti dei processi, variazioni dei prodotti, nuove linee di produzione: tutti questi elementi rimodellano la realtà operativa senza necessariamente comportare un aggiornamento della documentazione. Un’azienda che ha gestito con rigore la propria certificazione GMP iniziale può arrivare al rinnovo con lacune significative che semplicemente non esistevano al momento della prima approvazione. Tali lacune non sono il risultato di negligenza, ma derivano dal considerare il rinnovo come un evento statico all’interno di un’attività dinamica. 

Queste lacune non sono frutto di negligenza. Sono il risultato del fatto di considerare il rinnovo come un evento statico all’interno di un’operazione dinamica. 

Cosa rivelano i dati relativi al coinvolgimento

Da numerose esperienze in Brasile emerge un andamento ricorrente. Le aziende che cercano supporto esterno in materia di regolamentazione non si rivolgono solitamente all’inizio di un ciclo GMP, bensì in un momento di svolta all’interno di esso: una QA che mette in luce qualche aspetto, una verifica di conformità che rivela quanto sia cambiata la situazione dall’ultimo audit, un cambiamento operativo che deve essere adeguatamente documentato prima che si apra il periodo di rinnovo.

In ciascuno di questi casi, il servizio si approfondisce nel tempo. Ciò che inizia come una consulenza mirata si evolve in un sostegno strutturato perché il ciclo lo richiede — non perché una crisi abbia reso la questione inevitabile. Il rinnovo del GMP non è un evento isolato. È il momento visibile di un ciclo che si è sviluppato silenziosamente nel corso di mesi, a volte anni. 

Il rinnovo delle GMP non è un evento isolato. È il momento visibile di un ciclo che si è sviluppato silenziosamente nel corso di mesi, a volte anni.

Le aziende che si presentano ben preparate al momento del rinnovo non sono quelle che hanno reagito più rapidamente, bensì quelle che hanno ridefinito tempestivamente la natura dell’evento, considerando il rinnovo delle GMP non come una scadenza amministrativa, ma come un ciclo che richiede un’attenzione costante. In un mercato in cui la valutazione ANVISAguarda al passato tanto quanto al presente, è proprio questa distinzione a fare la differenza tra un rinnovo senza intoppi e uno costoso.

Se la vostra azienda opera in Brasile e il periodo di rinnovo è previsto entro i prossimi 18 mesi, è ora il momento di valutare la coerenza della vostra documentazione e del vostro sistema — non quando arriverà la notifica. Il team di Freyrin Brasile ha affiancato produttori diversi cicli consecutivi di rinnovo delle GMP. Possiamo aiutarvi a capire a che punto si trova il vostro sistema attuale. 

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