"Agenzia brasiliana di regolamentazione sanitaria ( ANVISA Il Ministero dell'Ambiente e della Salute Pubblica ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale la Direttiva IN n. 418, che modifica formalmente la Direttiva n. 28 del 2018, la quale disciplina la gestione degli integratori alimentari in Brasile. La nuova direttiva introduce aggiornamenti completi riguardanti gli ingredienti approvati, i limiti di composizione, le indicazioni consentite, le soglie di assunzione e gli obblighi di etichettatura, con l'obiettivo di allineare la supervisione normativa agli sviluppi scientifici e alle considerazioni sulla sicurezza dei consumatori. La direttiva è entrata in vigore alla data di pubblicazione e prevede un periodo di transizione di 24 mesi per l'adeguamento. Una delle modifiche principali riguarda l'ampliamento dell'elenco degli ingredienti autorizzati per l'uso negli integratori alimentari. Tra le nuove sostanze approvate per la popolazione generale figurano la farina di manioca ad alto contenuto di fibre, l'olio di tonno raffinato, il citrato malato di magnesio, il β-nicotinamide mononucleotide, la vitamina B12 ottenuta da Chlorella sorokiniana, l'estratto di foglie d'olivo standardizzato per l'oleuropeina, gli oligopeptidi di collagene e la quercetina, tra gli altri. Inoltre, il regolamento introduce nuovi ingredienti specificamente consentiti per gli integratori alimentari per lattanti, vale a dire la lattoferrina bovina e una preparazione probiotica combinata contenente Lactobacillus rhamnosus e Lactobacillus reuteri, il cui utilizzo è limitato ai prodotti destinati ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni. La direttiva stabilisce anche limiti di composizione specifici per gli integratori liquidi di elettroliti. Il contenuto di potassio è limitato a un massimo di 700. mg per litro, mentre il contenuto di sodio deve rientrare nell'intervallo da 460 a 1.150 mg per litro. Inoltre, i prodotti classificati come “integratori liquidi di elettroliti puri” sono consentiti solo per i bambini dai 9 anni in su e per gli adulti dai 19 anni in su, e il loro utilizzo è esplicitamente vietato per le donne in gravidanza e in allattamento. Sono stati definiti i livelli massimi di assunzione giornaliera per la lattoferrina quando utilizzata negli integratori alimentari, differenziati per fascia d'età. L'assunzione massima giornaliera consentita è fissata a 48 mg per bambini da 0 a 3 anni, 100 mg per individui di età compresa tra i 4 e i 18 anni e 150 mg per adulti dai 19 anni in su. Questi limiti mirano a garantire un consumo sicuro per tutte le fasce di popolazione, supportando al contempo l'uso della lattoferrina negli integratori alimentari sia per neonati che per adulti. ANVISA ha inoltre rivisto l'elenco delle indicazioni consentite applicabili agli integratori alimentari. In particolare, all'astaxantina è ora consentito di riportare l'indicazione "aiuta a mantenere la salute della pelle", a condizione che la dose giornaliera raccomandata dell'integratore fornisca almeno 3 mg di astaxantina. Questa revisione riflette i requisiti aggiornati di fondamento scientifico e chiarisce le condizioni in base alle quali possono essere utilizzate specifiche indicazioni funzionali. Inoltre, la direttiva introduce nuovi requisiti di etichettatura per alcuni ingredienti. Gli integratori alimentari contenenti β-nicotinamide mononucleotide, oligopeptidi di collagene, quercetina e altre sostanze specificate devono includere un'avvertenza obbligatoria che indichi che il prodotto non deve essere consumato da donne in gravidanza o in allattamento o da bambini. Questo obbligo di etichettatura ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei consumatori e mitigare i potenziali rischi associati alle fasce di popolazione vulnerabili.