Il Ministero della Salute cileno ha avviato una consultazione pubblica su una proposta di modifica della Risoluzione di esenzione n. 394/02, che stabilisce le linee guida nutrizionali per gli integratori alimentari e il loro contenuto di vitamine e minerali. La proposta mira a chiarire e aggiornare l'elenco delle categorie alimentari escluse dall'integrazione, in risposta alle ambiguità normative legate al crescente uso di zuccheri tradizionali e non tradizionali e di ingredienti dolcificanti negli alimenti
Contesto normativo e problema individuato
Attualmente, una grande varietà di zuccheri, sia tradizionali che non tradizionali, viene utilizzata per conferire dolcezza agli alimenti. Inoltre, alcuni additivi che conferiscono dolcezza come funzione tecnologica secondaria sono sempre più utilizzati nelle formulazioni alimentari. Tuttavia, questi zuccheri e ingredienti dolcificanti non sono espressamente inclusi nell’elenco delle esclusioni dall’integrazione alimentare stabilito nella Risoluzione n. 394/02.
Di conseguenza, tali prodotti potrebbero potenzialmente essere utilizzati come veicoli per sostanze con effetti fisiologici, tra cui vitamine, minerali, prebiotici, probiotici, beta-glucani e acidi grassi omega-3 (EPA DHA). Questa situazione ha creato difficoltà interpretative nell’ambito del quadro normativo esistente e ha implicazioni per le attività ufficiali di controllo e di applicazione della legge
Modifiche proposte in fase di consultazione pubblica
Il progetto di modifica si concentra sul chiarimento dell’ambito di applicazione delle categorie alimentari escluse, ampliando e specificando gli esempi, in particolare laddove il termine «simili» abbia portato a incertezze.
Punto 2 Prodotti dolciari e alimenti simili
La formulazione attuale si riferisce in senso lato a prodotti dolciari quali cioccolatini, caramelle, gomme da masticare, biscotti e gelati. Il testo proposto amplia significativamente questa descrizione per includere esplicitamente ulteriori esempi quali caramelle gommose, marshmallow, dulce de leche (manjar), torte, pasticcini e, più in generale, tutti i prodotti preparati con zuccheri (mono- e disaccaridi, sia tradizionali che speciali), dolcificanti non nutritivi, alcoli di zucchero e qualsiasi ingrediente o additivo che conferisca dolcezza.
La motivazione è quella di definire chiaramente l'ambito dei "prodotti simili" fornendo un elenco illustrativo più completo.
Punto 3 Confetture e prodotti simili
Si propone di ampliare la categoria esistente che comprende le confetture e i prodotti simili (ad esempio, dolciumi, gelatine e frutta candita) per includervi esplicitamente marmellate, confetture, composte e frutta candita preparate con zuccheri tradizionali e speciali (mono- e disaccaridi), edulcoranti non nutritivi, alcoli di zucchero e qualsiasi ingrediente o additivo che conferisca dolcezza.
Come per i prodotti dolciari, la modifica mira a chiarire il significato di «simili» attraverso un'enumerazione più dettagliata.
Punto 4 Zuccheri, miele e sciroppi
La proposta aggiorna la formulazione di questo punto per allinearla all'attuale quadro normativo previsto dal Titolo XVIII del Regolamento cileno in materia di igiene alimentare (RSA), «Zuccheri e miele». Il testo rivisto copre esplicitamente zuccheri, mono- e disaccaridi tradizionali e speciali, edulcoranti non nutritivi, alcoli di zucchero, tutti gli ingredienti o additivi che conferiscono dolcezza, nonché miele e sciroppi.
Questo aggiornamento ha lo scopo di garantire la coerenza con la terminologia e le classificazioni della legislazione alimentare esistente.
Obiettivo della proposta
Il Ministero della Salute afferma che le modifiche proposte mirano a eliminare l'incertezza normativa, impedire l'uso di prodotti zuccherati come veicoli per sostanze fisiologicamente attive soggette alle norme in materia di integratori alimentari e facilitare un'interpretazione coerente durante le ispezioni e l'applicazione della normativa. Chiarendo e ampliando le categorie di esclusione, la modifica mira a rafforzare la certezza giuridica sia per le autorità di regolamentazione che per gli operatori del settore alimentare, mantenendo al contempo la coerenza con l'attuale normativa alimentare. Prossimi passi
Il progetto di modifica è attualmente oggetto di consultazione pubblica. Le parti interessate sono invitate a presentare osservazioni prima che la proposta venga finalizzata e formalmente adottata nel quadro normativo che disciplina gli integratori alimentari in Cile.