Il Ministero della Salute cileno ha pubblicato una proposta tecnica volta a modificare il Decreto Supremo n. 977/96, che stabilisce il Regolamento sanitario degli alimenti (RSA). La proposta introduce modifiche di ampia portata volte a chiarire, modernizzare e rafforzare il quadro normativo che disciplina l'ingresso, l'importazione, l'etichettatura e il controllo sanitario degli alimenti che entrano nel Paese. Il progetto di modifica è stato sottoposto a consultazione pubblica.
Contesto e lacune normative
A seguito di una revisione interna delle procedure di importazione degli alimenti, le autorità hanno riscontrato che l'attuale RSA non definisce chiaramente i requisiti documentali, le responsabilità e le procedure di controllo applicabili agli alimenti che entrano in Cile. Questa mancanza di chiarezza ha creato incongruenze per gli importatori, le autorità sanitarie regionali (SEREMI), i funzionari doganali e altri enti pubblici.
Le osservazioni formulate dal SEREMI, dal Servizio doganale nazionale e dal settore privato – raccolte nell’ambito dei gruppi di lavoro sulla produttività – hanno evidenziato discrepanze tra il RSA e il Manuale per l’importazione di alimenti destinati al consumo umano. Per risolvere tali questioni e migliorare la trasparenza, il Ministero ha deciso di integrare formalmente i requisiti in materia di importazione e sequestro direttamente nel RSA, in linea con il Codex Alimentarius eWHO .
Obiettivi della modifica proposta
La proposta mira a:
Armonizzare la normativa alimentare cilena con le linee guida del Codex Alimentarius (CAC/GL 20-1995 e CAC/GL 47-2003).
Migliorare l'efficienza amministrativa e uniformare i criteri tecnici.
Rafforzare il coordinamento intersettoriale tra le autorità sanitarie e doganali.
Definire in modo esplicito i requisiti igienico-sanitari e le procedure relative alla conservazione degli alimenti.
Migliorare la tracciabilità, i controlli basati sul rischio e la certezza normativa per tutte le parti interessate.
Principali modifiche proposte
1. Inclusione di «Internation» nell'ambito di applicazione della RSA
Diversi articoli sono stati modificati per includere esplicitamente il termine «internación» (detenzione) accanto a «importazione», allineando il RSA al Codice sanitario cileno. Questa modifica chiarisce che il controllo sanitario ha inizio dal momento dell'ingresso fisico degli alimenti nel territorio nazionale, indipendentemente dalla loro destinazione doganale.
2. Responsabilità istituzionali aggiornate
I riferimenti ai «Servizi sanitari» vengono sostituiti con «Secretarías Regionales Ministeriales de Salud» (SEREMI), garantendo così la coerenza con la normativa amministrativa vigente. Il SEREMI rimarrà l'autorità competente in materia di controllo, ispezione e applicazione delle norme alimentari.
3. Aggiunte nuove definizioni
La proposta introduce alcune definizioni fondamentali per evitare ambiguità normative, tra cui:
Scheda tecnica o monografia: informazioni dettagliate sul prodotto quali composizione, ingredienti, durata di conservazione, lavorazione, condizioni di conservazione e standard di qualità.
Importazione: procedura legale che consiste nell'introdurre prodotti alimentari in Cile per il consumo interno, previo sdoganamento e controllo sanitario.
Importazione: l'ingresso fisico di prodotti alimentari in Cile, indipendentemente dal regime doganale, soggetto a controlli sanitari.
Distinta di imballaggio: un documento di spedizione dettagliato che specifica l'identificazione dei prodotti, le quantità, i pesi, i numeri di lotto e le date di scadenza.
4. Nuovo capitolo sui requisiti internazionali in materia alimentare
Viene introdotto un nuovo paragrafo XIII (articoli da 94 bis a 94 quinquies), che stabilisce formalmente i requisiti obbligatori per la conservazione degli alimenti.
L'articolo 94 bis elenca la documentazione obbligatoria, tra cui:
Fattura commerciale e bolla di accompagnamento
Documenti di trasporto
Informazioni sull'esportatore e sull'importatore
Dichiarazione relativa alla struttura di destinazione autorizzata
Data di arrivo prevista e percorso di trasporto
Certificati sanitari o di libera vendita rilasciati dal paese di origine
Schede tecniche dei prodotti
artwork dell'etichetta artwork versione originale e versione conforme alle norme cilene)
Dichiarazione doganale
A seconda del rischio associato al prodotto, potrebbero essere richiesti ulteriori documenti, quali analisi degli allergeni, test sui contaminanti, dati relativi all'arricchimento o registrazioni delle temperature.
5. Approccio di controllo basato sul rischio
Le autorità stabiliranno l'intensità dei controlli in base a:
Composizione del prodotto e rischio epidemiologico
Cronologia della conformità del prodotto e dell'importatore
Validità della certificazione di accompagnamento
I controlli possono comprendere l'esame della documentazione, l'ispezione fisica e le analisi di laboratorio.
6. Regole chiare per i prodotti rifiutati e restituiti
La proposta chiarisce le procedure relative a:
Importazioni respinte
Alimenti riesportati che rientrano in Cile
Prodotti importati esclusivamente per la trasformazione e l'esportazione
I prodotti respinti devono rimanere sotto custodia e la loro destinazione finale (distruzione, riesportazione o altro uso autorizzato) deve essere formalmente comunicata, con i relativi costi a carico del soggetto responsabile.
7. Obblighi e scadenze definiti
L'articolo 94 ter stabilisce gli obblighi a carico degli importatori, tra cui la custodia, la tracciabilità e il divieto di utilizzo o vendita prima dell'approvazione. Il SEREMI deve emettere una decisione di approvazione o di rigetto entro 40 giorni lavorativi dal momento in cui la documentazione è completa.
8. Il ruolo dell'Istituto di sanità pubblica
Ai sensi dell'articolo 94 quater, il SEREMI può richiedere un parere vincolante all'Istituto di sanità pubblica (ISP) qualora sussistano dubbi fondati in merito alla classificazione sanitaria dei prodotti importati, in particolare nei casi in cui si presentino questioni relative alla distinzione tra alimenti e medicinali.
9. Profilo di rischio digitale degli importatori
L'articolo 94 quinquies introduce un profilo dell'importatore digitale, che consente alle autorità di classificare gli operatori, individuare i profili di rischio, ottimizzare i controlli e rafforzare le azioni di applicazione della normativa.
10. Controlli più rigorosi sull'etichettatura
Le modifiche apportate all'articolo 109 rafforzano i requisiti di etichettatura per gli alimenti importati. La rietichettatura è consentita solo se non comporta la manomissione dell'imballaggio primario né l'accesso al contenuto del prodotto. L'importazione dei prodotti che richiedono tale manomissione sarà vietata, salvo espressa autorizzazione.
Impatto complessivo
Le modifiche proposte rappresentano una riforma strutturale del sistema cileno di controllo delle importazioni alimentari, che integra la trasparenza, la vigilanza basata sul rischio e le migliori pratiche internazionali direttamente nel regolamento sanitario sugli alimenti. Se approvate, tali modifiche miglioreranno in modo significativo la tracciabilità, la chiarezza normativa e la tutela dei consumatori, definendo al contempo in modo più chiaro gli obblighi e le procedure a carico degli operatori del settore alimentare.
La proposta è attualmente sottoposta a consultazione pubblica, consentendo alle parti interessate di presentare osservazioni prima della sua adozione definitiva.