Il gruppo di esperti EFSA ha emesso un parere scientifico favorevole in merito alla sicurezza di un processo di produzione modificato per l’additivo alimentare «glicosidi steviolici prodotti per via enzimatica» (E 960c). Il processo rivisto prevede la bioconversione enzimatica di glicosidi steviolici purificati estratti dalle foglie di Stevia rebaudiana, che porta alla produzione di due nuovi preparati composti prevalentemente da specifici glicosidi steviolici.
Principali modifiche al processo di produzione
In base alla modifica proposta, i glicosidi steviolici purificati vengono convertiti tramite bioconversione enzimatica catalizzata dagli enzimi glucosiltransferasi e saccarosio sintasi. Questi enzimi vengono prodotti utilizzando tre ceppi di Escherichia coli geneticamente modificati di recente sviluppo:
CDX-044 W3110-TKO
CDX-045 W3110-TKO
CDX-047 W3110-TKO
Il processo modificato produce due preparati distinti:
SBP1, composto prevalentemente da rebaudioside M
SBP2, composto prevalentemente da rebaudioside D
A seguito della nuova procedura, vengono apportate modifiche alla definizione di additivo alimentare, nonché alle specifiche relative ai livelli di proteine residue, ai solventi residui, ai criteri microbiologici e alla granulometria.
Implicazioni Normative
Il gruppo di esperti FAF ha accolto la proposta del richiedente di inserire due nuove voci nel regolamento (UE) n. 231/2012 della Commissione, relative a:
SBP1 (principalmente rebaudioside M), e
SBP2 (principalmente rebaudioside D).
Queste voci andrebbero ad affiancare le specifiche esistenti relative ai glicosidi steviolici prodotti per via enzimatica sotto il codice E 960c.
Valutazione della Sicurezza
EFSA che il processo di produzione modificato non solleva preoccupazioni in materia di sicurezza, sulla base delle seguenti considerazioni:
Nei prodotti finali non rimangono cellule vitali né DNA provenienti dai ceppi di produzione di E. coli geneticamente modificati.
Gli enzimi alimentari e i solidi organici totali (TOS) utilizzati durante la bioconversione vengono eliminati almeno al 99%, con conseguente esposizione alimentare trascurabile.
Il rebaudioside M e il rebaudioside D ottenuti mediante questo nuovo processo presentano le stesse caratteristiche fisico-chimiche di quelli già autorizzati con il numero E 960c(i), (ii) e (iii).
Di conseguenza, i dati biologici e tossicologici già disponibili, provenienti da precedenti EFSA , sono considerati applicabili all'SBP1 e all'SBP2.
Conclusione
Il gruppo di esperti scientifici EFSA ha concluso che non sussistono preoccupazioni in materia di sicurezza in relazione alla modifica proposta del processo di produzione dei glicosidi steviolici prodotti per via enzimatica (E 960c), compreso l’uso di nuovi ceppi di E. coli geneticamente modificati per la produzione di SBP1 (rebaudioside M) e SBP2 (rebaudioside D)