Il Dipartimento dell'Agricoltura sudafricano ha emanato modifiche ai Regolamenti sui prodotti alcolici ai sensi del Liquor Products Act, 1989 (Legge n. 60 del 1989) tramite lo strumento di modifica dei Regolamenti pubblicato a marzo 2025. Le modifiche introducono definizioni aggiornate, revisionano gli standard di produzione, adeguano i requisiti di etichettatura e designazione ed espandono l'elenco delle sostanze e degli ingredienti consentiti in diverse categorie di prodotti alcolici.
Aggiornamenti normativi chiave
Nuova definizione introdotta
Il termine «mosto» è stato formalmente definito come la parte liquida del mosto che contiene zuccheri solubili prodotti durante il processo di ammostamento, fornendo chiarezza normativa per i processi di produzione della birra e di fermentazione.
Revisioni degli standard di produzione
Le bevande alcoliche fermentate a base di zucchero devono ora:
Avere un contenuto alcolico non superiore al 6%.
Essere prodotte tramite fermentazione alcolica di zuccheri di origine vegetale (inclusi zucchero di canna, zucchero di barbabietola, sciroppo di glucosio, sciroppo di destrosio, sciroppo dorato e sciroppi simili) con acqua potabile, con o senza aromi consentiti.
Aggiornamenti sulla classificazione dei vini
Designazioni di classe dei vini ampliate e chiarite, incluse categorie come:
vini bianchi macerati sulle bucce
vini bianchi affinati a lungo in botte
vini chiari naturali
vini a basso tenore alcolico
vini affinati in botti di distillati
vini metodo ancestrale
vini rossi/rosati/bianchi alternativi
Il termine «vino spumante» può ora servire come designazione di classe sufficiente per tutte le categorie di vini spumanti.
Requisiti di etichettatura e presentazione
Le indicazioni obbligatorie sulle etichette devono ora:
Apparire orizzontalmente sull'etichetta principale
Essere presentate su uno sfondo uniforme e chiaramente contrastante
Per le bevande alcoliche a base di frutta, se vengono aggiunti sale o aromi:
I termini «sale» o i nomi degli aromi possono essere usati solo insieme alla parola «aromatizzato», dello stesso colore, tipo e dimensione del carattere.
Espansione dei descrittori di cultivar
A partire dalla vendemmia 2026, i termini «Moscato» o «Muscat» possono essere usati come descrittori di cultivar per cultivar specificate (inclusi Muscat de Frontignan, Muscat d'Alexandrie, Muscat Ottonel e altri), soggetti a condizioni:
Il vino deve essere certificato
Almeno l'85% del vino deve derivare dai vitigni elencati
Il descrittore non può essere utilizzato se sull'etichetta compaiono altri nomi di vitigni
Sostanze e ingredienti consentiti (modifiche alla Tabella 6)
Gli aggiornamenti principali alla Tabella 6 includono:
Espansione delle categorie di bevande alcoliche a cui possono essere aggiunte sostanze
Inclusione della manioca come sostanza consentita nelle classi di birra
Introduzione del legno imbevuto di alcolici come sostanza consentita per le classi di birra
Autorizzazioni più ampie per gli additivi in categorie quali:
vino
birra aromatizzata
liquore a base di uva
liquore a base di distillati
bevande fermentate a base di cereali
bevande fermentate a base di zucchero
classi di idromele
kombucha
bevande alcoliche fermentate a base di riso
Eliminazioni e modifiche tecniche
Eliminazione di voci specifiche dalle Tabelle 2, 3B e 10, semplificando le disposizioni obsolete o ridondanti.
Correzioni tecniche e armonizzazione tra diverse tabelle normative.
Impatto normativo
Queste modifiche modernizzano il quadro normativo sulle bevande alcoliche del Sudafrica attraverso:
Allineando le definizioni alla terminologia internazionale di birrificazione e fermentazione
Espandendo le opportunità di innovazione nelle bevande alcoliche fermentate e aromatizzate
Rafforzando la trasparenza dell'etichettatura per i consumatori
Fornire maggiore certezza legale a produttori, importatori e distributori
Tempistica di conformità
Si consiglia agli operatori economici della catena di approvvigionamento delle bevande alcoliche di:
Esaminare le formulazioni dei prodotti, gli ingredienti e i processi di produzione
Aggiornare le etichette e i materiali di marketing
Valutare le designazioni delle cultivar per i prodotti vinicoli
Verificare la conformità con le autorizzazioni riviste per le sostanze della Tabella 6
per garantire il continuo accesso al mercato e la conformità normativa ai sensi del Regolamento modificato sui prodotti alcolici.