Il 27 marzo 2026, l'Agenzia per la Sicurezza Chimica (Avviso n. 2026-6) ha pubblicato una revisione parziale del Regolamento sulla Classificazione ed Etichettatura delle Sostanze Chimiche, stabilendo disposizioni dettagliate allineate con la Legge sulla Registrazione e Valutazione delle Sostanze Chimiche e la Legge sul Controllo delle Sostanze Chimiche. Il regolamento definisce termini chiave come elementi di pericolo, classificazione di pericolo, fornitori, tipi di contenitori (imballaggio singolo e doppio) e adotta il Sistema Globalmente Armonizzato (GHS) delle Nazioni Unite per la classificazione e l'etichettatura. Chiarisce inoltre concetti tecnici tra cui miscele, aerosol, sostanze esplosive, polvere, vapore e parametri come il peso e i coefficienti di moltiplicazione utilizzati nella valutazione dei pericoli. L'ambito di applicazione copre i criteri di classificazione per le sostanze pericolose, la notifica dei risultati dell'esame dei pericoli e i requisiti di etichettatura per i prodotti chimici pericolosi. Garantisce che i fornitori, inclusi i produttori e gli importatori, classifichino ed etichettino correttamente i prodotti chimici in base a categorie di pericolo standardizzate. Il quadro rivisto rafforza la coerenza nella comunicazione dei pericoli allineando i requisiti nazionali agli standard internazionali, in particolare il GHS. Fornisce inoltre una base strutturata per la valutazione dei rischi relativi a pericoli fisici, per la salute e per l'ambiente, inclusi irritazione cutanea, danni agli occhi e tossicità acquatica. Nel complesso, l'emendamento mira a migliorare la gestione della sicurezza chimica, aumentare la chiarezza nelle pratiche di classificazione ed etichettatura dei pericoli e garantire una comunicazione efficace dei rischi lungo tutta la catena di approvvigionamento.
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