La FSANZ ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale una modifica al Codice degli standard alimentari Australia-Nuova Zelanda per consentire l'uso del 3-fucosillattosio (3-FL) come sostanza nutritiva nei prodotti per l'alimentazione dei lattanti. La modifica entra in vigore a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il presente emendamento introduce nuove specifiche relative all'identità, alla purezza e alla composizione del 3-FL, lo riconosce come alimento geneticamente modificato e stabilisce i livelli di utilizzo consentiti negli alimenti destinati a fini specifici.
Principali modifiche normative
1. Requisiti relativi all'identità e alla purezza (Allegato 3)
È stata inserita una nuova specifica per il 3-fucosillattosio ottenuto da Escherichia coli K-12, geneticamente modificato per contenere il gene dell'alfa-1,3-fucosiltransferasi proveniente dall'Helicobacter pylori.
I parametri principali includono:
Nome chimico: ?-D-galattopiranosil-(1-4)-[?-L-fucopiranosil-(1-3)]-D-glucosio
Formula molecolare: C??H??O??
Peso molecolare: 488,44 g/mol
Purezza:
1.? 90,0% 3-FL (su base anidra)
2.? 92,0% di saccaridi totali
Limiti di impurità:
1,0% di L-fucosio
2. D-lattosio ? 5,0%
3,3-fucosillattulosio ? 1,5%
Criteri microbiologici:
a) Conta aerobica totale: ≤ 1.000 ufc/g
b) Enterobacteriaceae assenti in 10 g
c) Lieviti e muffe ? 100 ufc/g
d) Endotossine residue ? 10mg
2. Elenco degli alimenti geneticamente modificati (Allegato 26)
Il 3-fucosillattosio prodotto utilizzando E. coli K-12 è stato aggiunto all'elenco degli alimenti geneticamente modificati autorizzati, a determinate condizioni:
Uso consentito: esclusivamente prodotti per l'alimentazione dei neonati
Condizione di uso esclusivo:
Durante il periodo di uso esclusivo di 15 mesi successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l'ingrediente potrà essere commercializzato esclusivamente con il marchio GLYCARE®
3. Alimenti per usi particolari Livelli massimi di utilizzo (Allegato 29)
La FSANZ ha stabilito i livelli massimi consentiti di 3-fucosillattosio nei latti artificiali e negli alimenti per scopi speciali correlati:
Livello massimo: 80 mg
Applicabile a:
Sezione S29-7
Sezione S29-8
Sezione S29-9
Queste disposizioni allineano il trattamento normativo del 3-FL a quello degli oligosaccaridi del latte materno già autorizzati ai sensi della norma 1.5.2.
Rilevanza normativa
Questa approvazione amplia la gamma di oligosaccaridi del latte materno (HMO) ammessi negli alimenti per lattanti in Australia e Nuova Zelanda, favorendo l'innovazione dei prodotti pur mantenendo rigorosi controlli composizionali, microbiologici e di sicurezza. La decisione rafforza inoltre il quadro normativo della FSANZ per la valutazione delle sostanze nutritive di origine geneticamente modificata utilizzate nell'alimentazione infantile.