L'Agenzia australiana e neozelandese per gli standard alimentari (FSANZ) ha avviato una consultazione pubblica in merito a una richiesta di modifica del Codice degli standard alimentari australiano-neozelandese, volta a consentire l'uso di ulteriori oligosaccaridi del latte identici a quelli umani (HiMO), prodotti da nuovi ceppi di Escherichia coli BL21 geneticamente modificati (GM), come sostanze nutritive facoltative nei prodotti per l'alimentazione dei lattanti, unitamente alle nuove concentrazioni massime consentite proposte.

Gli HiMO sono carboidrati non digeribili presenti naturalmente nel latte materno umano; sono noti per favorire la crescita e lo sviluppo dei neonati, contribuendo a proteggerli dai batteri nocivi, sostenendo la funzione immunitaria e favorendo lo sviluppo di un microbiota intestinale benefico simile a quello dei neonati allattati al seno.

Il Codice consente già l'uso del 3-fucosillattosio (3-FL), del latto-N-tetraosio (LNT), del sale sodico del 3?-sialillattosio (3?-SL) e del sale sodico del 6?-sialillattosio (6?-SL) come sostanze nutritive facoltative negli alimenti per lattanti. La presente domanda richiede l'approvazione di questi stessi HiMO quando prodotti da E. coli BL21 geneticamente modificato, un organismo di produzione precedentemente valutato dalla FSANZ. In particolare, la FSANZ ha già approvato il 2?-fucosillattosio (2?-FL) derivato da questo ceppo geneticamente modificato per l'uso nei prodotti di latte artificiale.

Inoltre, il richiedente chiede un’autorizzazione all’uso esclusivo della durata di 15 mesi per ciascun HiMO commercializzato con il proprio marchio e ha proposto nuovi livelli massimi per queste sostanze, comprese quelle già autorizzate. La valutazione di sicurezza della FSANZ non ha rilevato rischi per la salute pubblica o la sicurezza per il 2?-FL, il 3-FL, il sale sodico del 3?-SL e il sale sodico del 6?-SL ai livelli massimi proposti, confermando che gli HiMO provenienti dalle nuove fonti GM sono chimicamente, strutturalmente e funzionalmente equivalenti a quelli presenti naturalmente nel latte umano.

Tuttavia, la FSANZ ha concluso che non fosse possibile stabilire la sicurezza del latto-N-tetraosio (LNT) al livello massimo richiesto, poiché tale livello superava le concentrazioni naturalmente presenti nel latte materno. Di conseguenza, la FSANZ ha proposto un livello massimo inferiore per l’LNT nella bozza di modifica del Codice. Nell’avviso di consultazione non sono specificati limiti massimi numerici; i valori esatti sono indicati nei documenti di valutazione a corredo della domanda A1339.

La FSANZ ribadisce che l'allattamento al seno rimane la fonte raccomandata di alimentazione per i neonati, pur riconoscendo la necessità di latte artificiale sicuro e nutrizionalmente adeguato per i neonati che non vengono allattati al seno. Tutti i prodotti a base di latte artificiale venduti in Australia devono rispettare i requisiti di composizione e sicurezza stabiliti nel Codice delle norme alimentari.

Le modifiche proposte si applicano esclusivamente all'Australia, poiché la regolamentazione relativa agli alimenti per lattanti in Nuova Zelanda è gestita separatamente dal governo neozelandese.

Si invitano le parti interessate a inviare i propri commenti tramite la piattaforma di consultazione della FSANZ. Il termine per l'invio dei contributi scade alle 23:59 (ora di Canberra) del 6 marzo 2026. Tutti i commenti ricevuti saranno esaminati dalla FSANZ e pubblicati al termine del periodo di consultazione.

Notizie per i consumatori - Regione
Notizie per i consumatori - Tag
Australia, Nuova Zelanda, Codice delle norme alimentari, Domanda A1324, 3-fucosillattosio, latte artificiale, oligosaccaridi del latte materno.