Il 17 febbraio 2026, CHEMEXCIL ha pubblicato una circolare per informare i propri membri in merito alla Circolare n. 24/2025–26 della Direzione Generale del Commercio Estero, datata 9 febbraio 2026, che invita gli esportatori e gli operatori del settore a presentare osservazioni sulla bozza di legge sulla facilitazione del commercio digitale del 2026. La legislazione proposta rappresenta un passo significativo verso la creazione di un ambiente commerciale digitale legalmente riconosciuto, sicuro e interoperabile, volto a potenziare il commercio transfrontaliero e a facilitare lo svolgimento delle attività commerciali. Il progetto di legge mira a creare un quadro normativo e operativo per il commercio senza supporto cartaceo, riconoscendo formalmente i sistemi digitali utilizzati nelle transazioni internazionali e rafforzando la fiducia nei processi elettronici. Gli obiettivi chiave della bozza di legge includono: 1. Concedere il riconoscimento legale ai documenti commerciali elettronici, consentendone l’uso in sostituzione della documentazione cartacea 2. Istituire meccanismi affidabili di verifica e autenticazione digitale per le transazioni commerciali 3. Consentire lo scambio transfrontaliero sicuro di dati e registrazioni commerciali 4. Creare un quadro normativo per la gestione dell’identità digitale e i servizi di fiducia 5. Garantire l’interoperabilità con le piattaforme e i sistemi commerciali digitali globali CHEMEXCIL ha chiesto ai membri di esaminare la bozza e di inviare contributi specifici per settore, in particolare su: 1. Sfide pratiche nella documentazione elettronica per esportazioni e importazioni 2. Questioni relative ai flussi di lavoro di autenticazione e verifica digitale 3. Preoccupazioni relative all’accettazione transfrontaliera dei registri commerciali digitali 4. Raccomandazioni relative ai settori dei prodotti chimici, dei cosmetici e dei coloranti. Il termine ultimo per la presentazione dei commenti delle parti interessate è il 10 marzo 2026. Nel complesso, l’iniziativa mira ad allineare i processi commerciali dell’India agli standard digitali globali, ridurre i tempi e i costi delle transazioni, migliorare l’efficienza della conformità e accelerare la transizione verso un ecosistema del commercio internazionale completamente digitale e basato sulla fiducia.
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