"L'India ha emanato un certificato sanitario veterinario (VHC) che specifica i requisiti sanitari e documentali obbligatori per l'importazione di gelatina derivata da ossa o pelli di bovini e suini. La misura è attuata ai sensi della legge sull'importazione di bestiame del 1898 e delle relative norme e regolamenti, e si applica alle importazioni effettuate attraverso i porti di ingresso designati, come comunicato dal Ministero della Pesca, dell'Allevamento e dell'Industria lattiero-casearia.
Tali requisiti mirano a garantire che la gelatina importata sia conforme alle norme in materia di salute animale, trasformazione e biosicurezza, in linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH) e in conformità con l'accordo SPS dell'OMC.
Ambito di applicazione e identificazione del prodotto
Il certificato è valido per:
Gelatina ottenuta esclusivamente da ossa, pelli o cuoio di bovini o suini
Gli animali devono essere addomesticati (non selvatici/non randagi)
Prodotti destinati all'uso umano o alla trasformazione
Ogni spedizione deve indicare chiaramente:
Descrizione del prodotto e codice SA
Finalità
Dettagli relativi allo stabilimento di produzione o trasformazione
Numero di autorizzazione, data e validità rilasciati dall'autorità veterinaria competente
Principali requisiti in materia di igiene e salute animale
Il veterinario ufficiale del paese esportatore deve certificare che:
Conformità alle norme sul paese di origine
Le materie prime provengono da un paese dichiarato esente da rischi zoosanitari rilevanti.
Ispezione ante e post mortem
Gli animali da cui proviene la carne sono stati macellati per il consumo umano in macelli autorizzati dall'Autorità veterinaria nazionale.
Le ispezioni sono state effettuate in conformità al capitolo 6.3 della WOAH, con esiti positivi.
Stato di indenne da malattie
Gli animali non presentavano segni clinici di malattie infettive o contagiose, tra cui:
Antrace
Peste dei piccoli ruminanti (PPR)
Influenza suina
Zone non infette
Le materie prime non provenivano da animali allevati in zone o stabilimenti infetti.
Animali non soggetti al programma di eradicazione
I materiali non provengono da animali macellati o abbattuti nell'ambito di programmi di eradicazione o di controllo delle malattie.
Lavorazioni e trattamenti termici approvati
Le materie prime sono state lavorate in stabilimenti autorizzati e controllati dall'Autorità veterinaria.
Il trattamento comprendeva procedure convalidate che garantivano la distruzione degli agenti patogeni, oppure
La produzione della gelatina prevedeva un processo fisico che includeva un trattamento termico a 80 °C per almeno 4 ore.
Segregazione e controllo della contaminazione
Ossa, pelli e prodotti finali a base di gelatina non sono stati co con altri tessuti che presentavano rischi di contaminazione durante la raccolta, la lavorazione, lo stoccaggio o il trasporto.
Requisiti di imballaggio
I prodotti finiti sono stati confezionati utilizzando materiali di imballaggio nuovi, puliti e non contaminati.
Tracciabilità e tenuta dei registri
Gli esportatori devono tenere registri dettagliati relativi all'approvvigionamento e alla lavorazione delle materie prime utilizzate nella produzione di gelatina.
Controlli post-importazione in India
All'arrivo:
Le spedizioni e la documentazione saranno esaminate dai funzionari dei Servizi di quarantena e certificazione degli animali (AQCS).
Il mancato rispetto dei requisiti documentali o sanitari può comportare l'adozione di provvedimenti normativi, tra cui il rifiuto o altre misure da parte del Dipartimento per l'allevamento e la produzione lattiero-casearia.
Rilevanza normativa
Il presente certificato formalizza le condizioni sanitarie indiane per l'importazione di gelatina di origine animale, rafforzando:
Misure di tutela della salute animale
Misure di biosicurezza
Tracciabilità e responsabilità nel commercio internazionale
Gli esportatori e gli importatori di gelatina di origine bovina e suina destinata al mercato indiano devono garantire il pieno rispetto delle condizioni previste in materia di certificazione veterinaria e di lavorazione prima della spedizione, al fine di evitare ritardi nello sdoganamento o il rifiuto della merce.