In un'iniziativa volta a rafforzare la nutrizione nella prima infanzia e a promuovere uno sviluppo sano fin dai primi anni di vita, l'Istituto Nazionale di Qualità (Inacal), sotto il Ministero della Produzione, ha approvato una nuova Norma Tecnica Peruviana sull'alimentazione complementare per neonati e bambini piccoli.
La norma appena approvata, intitolata NTP?CODEX CAC/GL 8 (revisionata nel 2025): Linee guida sulle preparazioni alimentari complementari per neonati più grandi e bambini piccoli, allinea le normative nazionali con le linee guida del Codex Alimentarius riconosciute a livello internazionale. Essa stabilisce criteri tecnici e nutrizionali per le preparazioni alimentari complementari destinate a neonati più grandi di età compresa tra 6 e 12 mesi e bambini piccoli da 12 mesi a 3 anni.
Focus sulla qualità nutrizionale e la sicurezza
César José Bernabé Pérez, CEO di Inacal, ha sottolineato l'importanza di un uso corretto del contenuto nutrizionale negli alimenti complementari, evidenziando fattori chiave come la selezione degli ingredienti, le condizioni di preparazione, le pratiche di conservazione e manipolazione. Secondo Inacal, questi elementi sono essenziali per mantenere la qualità degli alimenti e salvaguardare la salute dei neonati. Ha inoltre osservato che una dieta equilibrata e adeguata durante l'infanzia e la prima infanzia svolge un ruolo decisivo nella prevenzione di problemi di salute a breve e lungo termine, rendendo l'adesione agli standard tecnici una priorità critica per la salute pubblica.
Requisiti chiave di qualità e linee guida tecniche
La norma approvata delinea requisiti completi che coprono materie prime, metodi di lavorazione, equilibrio nutrizionale e controlli di sicurezza:
1. Materie prime: Le preparazioni alimentari complementari devono utilizzare ingredienti idonei come cereali, legumi, farine, prodotti proteici da semi oleosi, alimenti di origine animale, grassi e oli, frutta e verdura, tutti in condizioni tecniche specificate.
2. Cereali macinati: I cereali devono essere adeguatamente lavorati per ridurre la fibra quando necessario e minimizzare gli antinutrienti come fitati, tannini, sostanze fenoliche e lectine, che possono compromettere la digeribilità delle proteine e l'assorbimento dei minerali.
3. Fonti di energia e proteine: Le linee guida raccomandano di combinare i cereali, che tipicamente forniscono l'8-12% di proteine, con legumi ricchi di lisina come lenticchie, soia e ingredienti simili per migliorare la qualità proteica complessiva.
4. Legumi: I legumi freschi o secchi, inclusi ceci, lenticchie, piselli, fagioli dall'occhio nero, fagioli comuni e soia, devono contenere almeno il 20% di proteine in peso secco e subire un'adeguata lavorazione per ridurre i fattori antinutrizionali.
5. Frutta e verdura: Riconosciute come fonti chiave di micronutrienti essenziali, frutta e verdura sono incoraggiate come componenti delle preparazioni alimentari complementari.
6. Grassi e oli: La norma consiglia di aggiungere piccole quantità di grassi e oli sani per aumentare la densità energetica e l'apporto di acidi grassi essenziali, raccomandando che almeno il 20% dell'energia totale provenga dai grassi.
Sicurezza alimentare, imballaggio ed etichettatura
Per salvaguardare la salute dei consumatori, i prodotti alimentari complementari devono essere prodotti seguendo le buone pratiche di fabbricazione. I residui di pesticidi devono essere eliminati o ridotti ai livelli più bassi possibili laddove l'eliminazione totale non sia tecnicamente fattibile.
L'imballaggio deve garantire condizioni igieniche e preservare la qualità del prodotto, mentre l'etichettatura nutrizionale deve comunicare in modo chiaro e accurato il valore nutrizionale, consentendo agli operatori sanitari di prendere decisioni informate sull'alimentazione.
Impegno per il benessere della prima infanzia
Attraverso l'adozione di questa norma tecnica aggiornata, Inacal ha riaffermato il suo impegno a promuovere una cultura nazionale della qualità e a sostenere pratiche che migliorano il benessere della popolazione, in particolare dei neonati e dei bambini piccoli, durante le fasi più sensibili della crescita.