Il Regno dell'Arabia Saudita ha annunciato una sospensione temporanea dell'importazione di carne di pollame, uova e prodotti correlati dalla regione della Małopolskie, Polonia, a seguito di un'epidemia confermata di malattia di Newcastle, secondo un rapporto pubblicato dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (WOAH) datato 23 dicembre 2025.
La decisione è stata presa in conformità con il Codice Sanitario per gli Animali Terrestri dell'WOAH, Capitolo 10.9, che delinea le misure internazionali per la prevenzione e il controllo della malattia di Newcastle. Le autorità saudite hanno dichiarato che la sospensione è una misura precauzionale volta a prevenire l'introduzione del virus nel Regno e a proteggere la salute del pollame domestico e la sicurezza alimentare.
La malattia di Newcastle è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce gli uccelli, in particolare il pollame, e può causare gravi perdite economiche se introdotta nelle popolazioni avicole.
Ambito della sospensione delle importazioni
Il divieto temporaneo si applica a:
Carne di pollame
Uova
Prodotti a base di pollame e uova
originari della Małopolskie, Polonia.
Esenzioni
La sospensione non si applica a:
Carne di pollame e prodotti a base di uova trasformati che sono stati sottoposti a trattamento termico o ad altri processi approvati e comprovati per disattivare il virus di Newcastle
Per beneficiare dell'esenzione, tali prodotti devono:
Rispettare pienamente i requisiti e gli standard sanitari sauditi approvati
Essere accompagnati da un certificato sanitario ufficiale rilasciato dalle autorità polacche
Certificare chiaramente che il prodotto è esente dalla malattia di Newcastle
Motivo della Misura
Le autorità saudite hanno sottolineato che l'azione è necessaria per salvaguardare la salute degli animali e per allinearsi alle normative internazionali sulla salute animale stabilite dall'WOAH. I controlli preventivi sulle importazioni sono una risposta standard a seguito di focolai confermati di malattie animali notificabili.
Prossimi Passi
La sospensione rimarrà in vigore fino a nuovo avviso, in attesa di aggiornamenti sulla situazione della malattia in Polonia e della conferma ufficiale che il focolaio è stato contenuto in linea con gli standard internazionali.
L'Arabia Saudita continua a monitorare attentamente gli sviluppi e ha ribadito il suo impegno nei confronti delle normative internazionali sulla salute animale e delle misure di biosicurezza per proteggere sia il bestiame locale che i consumatori."