Il 6 aprile 2026, il Governo del Vietnam ha emesso il Decreto n. 127/2026/ND-CP, introducendo un quadro normativo completo per la gestione della qualità e lo sviluppo di prodotti e servizi halal. Il decreto entrerà in vigore il 1° giugno 2026.
Il decreto si applica a organizzazioni e individui impegnati nella produzione, importazione, esportazione e commercializzazione di prodotti e servizi halal, nonché agli organismi di test e certificazione halal e alle autorità statali competenti. I prodotti destinati a scopi di difesa e sicurezza nazionale sono esclusi dal suo ambito di applicazione.
Ai sensi del decreto, tutti i prodotti e servizi commercializzati come halal devono essere conformi alla legislazione vietnamita applicabile, nonché agli standard nazionali, internazionali o islamici riconosciuti. I prodotti halal devono essere privi di sostanze haram (proibite) e Najis (impure). Inoltre, devono essere soddisfatti i requisiti di etichettatura e tracciabilità per garantire trasparenza e integrità lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Il regolamento interessa un'ampia gamma di settori, tra cui:
a) Prodotti alimentari, come carne, pollame, latticini, bevande e alimenti trasformati etichettati come halal
b) Ingredienti e additivi alimentari utilizzati nella produzione halal
c) Prodotti non alimentari per i quali vengono fatte dichiarazioni halal, inclusi cosmetici e prodotti farmaceutici
d) Servizi correlati all'halal, come operazioni di ristorazione, macellazione, logistica, stoccaggio e trasporto
Il decreto stabilisce che i test e la certificazione halal devono essere condotti da organizzazioni autorizzate e registrate. La certificazione può essere obbligatoria o volontaria a seconda dei requisiti legali applicabili. Gli organismi di certificazione sono tenuti a mantenere sistemi di gestione appropriati e a dimostrare competenza tecnica in linea con gli standard nazionali o internazionali.
Per sostenere lo sviluppo del settore, il governo introduce misure quali programmi di promozione commerciale, iniziative di sviluppo del mercato e supporto mirato per le piccole e medie imprese (PMI). In particolare, il Ministero della Scienza e della Tecnologia istituirà una banca dati nazionale halal per fornire alle imprese l'accesso a informazioni normative e di mercato.
La conformità sarà monitorata tramite ispezioni condotte ai sensi della Legge sulla qualità dei prodotti e delle merci. Le violazioni del decreto saranno soggette ad azioni esecutive e sanzioni in conformità con la legge vietnamita.
Il decreto include anche appendici che forniscono moduli standardizzati per la registrazione, le modifiche e le procedure di riemissione o revoca della certificazione halal.
Nel complesso, il Decreto n. 127/2026/ND-CP rappresenta un passo significativo nella formalizzazione del sistema normativo halal del Vietnam, con ampie implicazioni per gli stakeholder nazionali e gli esportatori internazionali che cercano accesso al mercato halal vietnamita.

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Vietnam, regolamento Halal, Decreto 127/2026/ND-CP, certificazione Halal.